Il film della settimana

I segreti di Wind River – Taylor Sheridan

un film dalla parte dei vinti, gli indiani della riserva subiscono tutti i giorni le prepotenze e le violenza degli invasori, gli uomini bianchi.

qualche puma uccide un vitello, il cacciatore interviene per vendicare e uccidere i predatori, e come sempre sta per uccidete i predatori, ma qualcosa attira la sua attenzione, un’indiana morta nella neve.

da lì parte la caccia ai predatori, quelli veri, il cacciatore viene preso come aiutante dall’agente dell’FBI che segue il caso e quello che ne esce fuori è un filmone che prima non t’immagini, uno di quei film che ti fanno uscire dal cinema contento di aver visto un’opera straordinaria.

http://markx7.blogspot.it/2018/04/i-segreti-di-wind-river-taylor-sheridan.html

Francesco Masala

Tonya – Craig Gillespie

vai al cinema senza sapere niente, uscirai stupito e ammirato.
è un film con un bel po’ di cattivi, qualche uomo-minchia, come il piccolo grassone guardia del corpo, investigatore, praticamente un niente (sembra uscita da Fargo, uno sfigato che vuole conquistare il mondo, ma il suo livello è quello del letame, o poco più).
c’è il marito di Tonya. la madre di Tonya e poi c’è Tonya, che in mezzo a tanta compagnia sembra un fiore profumato.
gli interpreti sono straordinari, la madre ha vinto, giustamente, l’Oscar, ma chiunque, con una madre così, avrebbe avuto problemi di crescita, povera Tonya.
nessuno sembra felice, solo Tonya, quando pattina e vola e atterra come si deve.
non perdetevi Tonya al cinema, una bellissima sorpresa.

https://markx7.blogspot.it/2018/04/tonya-craig-gillespie.html

Francesco Masala

Il giovane Karl Marx – Raoul Peck

uno pensa che noia, un film biografia su Marx, è cosa vecchia, bisogna essere moderni, beh, se pensa così, uno degli Infelici Molti, è meglio che se ne stia a casa.

ma se sei, o vorresti essere, uno dei Felici Pochi, non perderti questo film.

gli anni giovanili di Marx, il suo incontro con Engels, la polizia sempre dietro l’angolo, gli incontri, le discussioni, i congressi, tenuti in birrerie, le compagne di vita di quei due (affianco, o dietro un grande uomo c’è una grande donna, vero come non mai), le notti passate a discutere e a scrivere, le fughe, gli esilii, quei tempi in cui le rivoluzioni erano cose vere, rischiose, pericolose, dopo che i filosofi avevano interpretato il mondo, era ora di cambiarlo (non erano un like su facebook o un parteciperò all’evento) tutto questo si vede e si respira nel film. (altro…)

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