DUE giorni di SCIOPERO Nazionale della SCUOLA 6 e 7 MAGGIO 2026 – Manifestazione a CAGLIARI via Roma (Consiglio Regionale), 6 maggio 2026 - ore 10:00 – COBAS SCUOLA SARDEGNA
DUE giorni di SCIOPERO Nazionale della SCUOLA 6 e 7 MAGGIO 2026 COBAS SCUOLA SARDEGNA
Manifestazione a CAGLIARI via Roma (Consiglio Regionale), 6 maggio 2026 - ore 10:00
CONTRO i quiz INVALSI, la delirante didattica delle “competenze” addestrative e la scuola della digitalizzazione selvaggia, con lo sperpero dei denari del PNRR e PER l’eliminazione di enti inutili come INVALSI e INDIRE;
CONTRO il DIMENSIONAMENTO Scolastico, che prosegue il continuo smantellamento degli Istituti, non tiene in alcun conto le specificità dei territori, ha creato e crea Istituti “monstre” ingestibili, la perdita di centinaia di posti di lavoro e incentiva lo spopolamento;
PER il taglio di sprechi e spese deleterie con l’utilizzo di tali risorse per il recupero del 30% di potere d’acquisto perso dal personale della scuola e CONTRO gli ultimi CCNL Scuola che hanno previsto aumenti ridicoli rispetto all’inflazione a fronte di un aumento dei carichi di lavoro;
CONTRO i PCTO, il cui obbligo deve essere ABROGATO e le attività di “tutoraggio” e CONTRO le nuove indicazioni nazionali e la “riforma” dei Tecnici e Professionali;
PER il ripristino di percorsi abilitanti gratuiti e il reclutamento del personale con l’utilizzo delle graduatorie dei precedenti concorsi, senza più l’acquisizione di assurdi CFU e CONTRO il vincolo triennale;
PER la modifica della Legge Fornero e della Legge Dini che allungano a dismisura la vita lavorativa e prevedono pensioni miserabili per le attuali, e soprattutto, per le prossime generazioni;
CONTRO le vergognose leggi sulla “SICUREZZA” che minano la libertà di espressione con una stretta repressiva che incide gravemente anche sul diritto di manifestare;
CONTRO tutte le GUERRE, il massacro e genocidio di popolazioni inermi, le SERVITU’ MILITARI, la “militarizzazione” delle scuole e le spese militari in continuo aumento, PER la riconversione delle fabbriche di armi e PER una vera e rispettosa transizione ecologica ma CONTRO la speculazione energetica che devasterebbe i nostri territori;
PER una Legge sulla Scuola Sarda e PER lo sviluppo della Lingua, della Storia e della Cultura della Sardegna: per l’utilizzo delle risorse statali e regionali per sovvenzionare adeguatamente i trasporti, le mense, i convitti, l’edilizia scolastica, la lingua, la storia e la cultura Sarda.