Sulla liberazione di Alberto Trentini
Sulla liberazione di Alberto Trentini
Accogliamo con gioia la liberazione di Alberto Trentini, cooperante detenuto per 423 giorni senza accuse, nelle carceri di Caracas.
Come sardi auspichiamo per il futuro che il popolo venezuelano possa autodeterminarsi liberamente e democraticamente senza le ingerenze imperialiste e neocoloniali del tiranno Trump che in dispregio di ogni regola di diritto internazionale assume in sé, nella sua dubbia morale e nella sua forza militare, gli unici parametri per dominare e controllare il mondo.
Con le stesse modalità minaccia la Colombia, il Nicaragua, Panama, il Messico, Ecuador, Cuba e perfino la Groenlandia.
In questa deriva sovranista e violenta Trump autorizza ad agire impunemente, e senza alcuna regola di diritto interno ed internazionale, tutte le cosiddette democrature, autocrazie e regimi, come quella Russa di Putin, quella sionista e genocida di Netanyahu, teocratiche come quella iraniana, e tante altre.
Non sottaciamo le nostre preoccupazioni per altre guerre e dittature nate e/o consolidatesi anche grazie agli interventi nefasti e fallimentari delle maggiori potenze atomiche ed economiche mondiali supportate dalla complicità delle elites “capitaliste” e delle cosiddette “democrazie occidentali”, che attraverso un uso spregiudicato della finanza mondiale alimentano giorno per giorno proprio le crisi di tanti paesi fino a farli collassare in guerre regionali o in guerre civili.
Come donne e uomini che dedicano le loro vita all’istruzione e formazione delle nuove generazioni siamo da sempre e per sempre per la coesistenza pacifica e democratica dei popoli, per la loro autodeterminazione, per la libertà di pensiero e di dissenso.
COBAS SCUOLA SARDEGNA

