Antonello Boassa

A CHE COSA SERVONO I VECCHI E LE VECCHIE

Non so se la questione interessi i politologi e i politici.
Di sicuro interessa gli archeologi e i venditori di oggetti usati. Non so se siano interessati i giovani che pensano magari che è una faccenda che non li riguarda.
Fatto sta che me la cosa interessa. In effetti la vecchiaia può essere considerata una disgrazia, tanto che Shiva fu costretto ad incarnarsi ed essere conosciuto dalle genti come Budda, proprio allo scopo di alleviare gli esseri umani appunto da tanta disgrazia.

Comunque non scherziamo. I politici se ne interessano e anche molto. Va da sè che la questione non riguarda i potenti e i ricchi che possono eliminare dal loro vocabolario il termine e semmai usare l’espressione (altro…)

SALVINI ? C’E’ DI PEGGIO…UN VENTO GELIDO SOFFIA IN OCCIDENTE

Il governo gialloverde ormai si è definito. Una volta eletti leghisti e pentastellati, non si capiva bene dove l’animale politico di nuova formazione potesse andare.
Grandi timori tra le file reazionarie (in particolare UE e PD con le sue filiali politiche e mediatiche) 1) E grandi speranze tra coloro che li avevano votato e tra i militanti antagonisti sprovvisti di strumenti teorici adeguati come solo una militanza politica di vecchia data e come solo una teoria dialettica raffinata poteva fornire ( Marx, Gramsci, Luxemburg, Sweezy, Samir Amin…).
Ora credo che non ci siano più dubbi. Governo di stagnazione economica (altro…)

CONTRO IL GELIDO INVERNO DELLA TEOLOGIA NARCISISTA

Nonostante l’austerity e i progetti Ue e Gialloverde di continuare nella politica di svendita del patrimonio industriale e pubblico e di crescita della disoccupazione REALE, con abbassamento della capacità di acquisto della piccola borghesia e dei ceti popolari più svantaggiati, le luminarie primeggiano, assieme allo sfarzo di colori luccicanti delle vetrine dei negozi nei grandi centri abitati come nei più piccoli. Una festa per gli occhi e anche per le orecchie deliziate da musiche accattivanti.
Sembra che, nella “promenade”, tra le folle alberghi o si sviluppi (altro…)

QUESTO NON E’ UN GOVERNO CHE”SI CALA LE BRAGHE”

Non è di solito il mio linguaggio. Ho riportato una tale espressione perché pronunciata dal “nostro” leader nazionale che, in questa fase, ricopre occasionalmente l’incarico di ministro dell’interno. Matteo Salvini è abile…sa che bisogna procedere per gradi…il premierato può aspettare…trasportato al governo, tramite il compiacente taxi pentastellato, se ne sbarazzerà al momento opportuno perché sotto la sua ala ritorni in auge chi, in fondo, è stato uno dei suoi maestri: il grande amatore (altro…)

MIRACOLO AD ALEPPO

E’ vero. Siamo sotto Natale e le donne e gli uomini diventano buoni, naturalmente a parte qualche genocidio di qua o di là in Afghanistan, in Sud Sudan, in Palestina, in Yemen, in Siria…qualche tentativo di colpo di stato in Venezuela, in Nicaragua…
Vi sono fatti nuovi che fanno ben sperare per l’anno prossimo. Credo per la prima volta, per fare un primo esempio, che la gran cassa dei media non solo nostrani hanno parlato di un attacco chimico che (altro…)

ODIO E DEGRADO. NON SOLO SALVINI

Il pestaggio della bimba rom da parte di un “malvivente” nella metropolitana di Roma, con piena soddisfazione dei presenti; il divieto del questore capitolino ai volontari di non servire la colazione ad immigrati che avevano dormito in strada non sono episodi straordinari ma ormai di routine.
Un clima di violenza contro i migranti e i Rom che non data certo dalla salita al potere di Salvini. Sarebbe strabismo culturale e morale e soprattutto un depistaggio contro chi aveva preparato il terreno all’emersione (altro…)

CIA MERKEL E MATRIOSKE

Che l’Italia sia un Paese deprivato di sovranità politica e che il caporale Angela Merkel, ex imbianchina, sia (ho paura per poco) l’attuale imperatrice d’Europa, anche se, come un tempo Cesare, disdegna di sentirsi tale, credo sia cosa nota a tutti, compresi i leaders di “un volgo disperso che nome non ha”1)
Ma, come in un gioco di matrioske, se Angela governa, con particolare severità e animosità, un popolo di spendaccioni e di fannulloni come quello italico, è anche vero che anch’essa non è proprio indipendente (altro…)

DONNE ( non tutte) CONTRO DONNE E BAMBINI

Mi viene da pensare alla caccia alle streghe, ai roghi accesi dai ben pensanti alle umiliazioni delle donne subite in famiglia, nella strada, nel lavoro, nell’erotismo…

Mi viene da pensare alle donne e ai bambini massacrati in Siria, nello Yemen, in Ucraina… da donne ai vertici del potere (Albright, orgogliosa della “potenza di fuoco” degli States in Iraq, Hilary Clinton in estasi per l’assassinio di Gheddafi, Boschi, soddisfatta dell’alleanza con i Sauditi per gli stessi valori che accomunano l’Arabia Saudita all’Italia…)

 

la manifestazione di Roma mi ha irritato ancor di più di quella di Torino, eterodidireta da media e da imprenditori(da qui parte la riscossa produttiva di Torino ?) (altro…)

SE I POLITICI ITALICI AVESSERO INTELLIGENZA POLITICA…

Se il PD con le sue appendici e Forza Italia con le sue filiali avessero un minimo di consapevolezza dei conflitti geopolitici e si ispirassero, almeno per un breve periodo, quanto possibile con quel grumo minimo di cellule grigie che ritengo ancora possiedano, a Camillo Benso conte di Cavour e alla sua abilità diplomatica, capirebbero quanto la loro azione “politica”, nel momento in cui la famigerata Unione europea vuole annientare la sovranità italica, con procedimenti di infrazione o addirittura con il commissariamento e altro ancora di cui (altro…)

UNIONE EUROPEA. SE QUESTA NON E’ DITTATURA ?

Contro una manovra timida al 2,4 di deficit che contempla, al di là della retorica, la riaffermazione della politica classista dei governi precedenti (vedi niente abolizione dell’articolo 18, vedi Tap e Tav, vedi acquisto F35, vedi flat tax e condono, vedi politica estera…conferma sostanziale della Fornero, reddito di cittadinanza risicato per una platea ridotta…) l’Unione Europea minaccia fuochi e fulmini contro le “inadempienze” del governo, reo di trasgredire direttive già ampiamente trasgredite da Germania e Francia ripetutamente…
Le opposizioni italiche, invece di avere un minimo di senso patrio, attaccano (altro…)

CONFLITTO DI GENERE UN CONFLITTO CHE PIACE ALL’ IMPERIALISMO

” tra gli inizi del XIII secolo fino al XVII si calcola che siano state inquisite, incarcerate, torturate non meno di nove milioni di persone di cui ¼ o addirittura 1/3 finì sul rogo…”

1) Molte di esse erano ovviamente streghe che si accoppiavano con il demonio, capaci con le loro fatture di uccidere a distanza, magari mentre volavano in cielo cavalcando una scopa o un caprone.
.
La violenza sulle donne dura da secoli, per lo meno dalla scoperta dell’agricoltura che ha favorito il maschio per la sua superiorità muscolare, data la pesantezza dei lavori, emarginando, la donna sul piano produttivo, il che (altro…)

ALLA DERIVA LIBERAL-FASCISTA SI PUO’ E SI DEVE REAGIRE

Il governo attuale è frutto del giusto rancore delle masse popolari contro la classe politica dirigente di questi ultimi anni, protagonista della distruzione del patrimonio pubblico, della svendita degli asset strategici, del declassamento dello stato sociale, del lavoro, dell’istruzione, della ricerca, della fuga di più di 200.000 mila giovani dal Bel Paese; delle guerre contro la Libia (-in particolare- per aprire l’Africa al dominio coloniale Ue e soprattutto della Francia), contro la Siria, contro lo Yemen; alleato dei regimi più corrotti dalla Arabia Saudita ad Israele, dal Qatar all’Ucraina di Poroshenko…
Una classe dirigente, che, a partire dagli anni ’80 (altro…)

UN SOGNO AMERICANO RIEMERGE: SUNNISTAN

Della denuncia in sede Onu di attacchi chimici da parte dei “ribelli” rivolta a suo tempo dall’ambasciatore iraniano Jaafari “poco” si è interessata la “comunità internazionale”. Grande rilievo invece sulla bomba informativa della BBC ” Almeno 106 attacchi chimici, Così Assad sta vincendo la guerra”(1). Le prove: confidenze dei “ribelli” e dei White Helmets, la cui attendibilità la lascio ai lettori.
E’ una “bomba” naturalmente riportata dai media del Potere in perfetta sintonia con la possibilità di un attacco in grandi forze dell’esercito siriano e dei suoi alleati nella provincia di Idlib.
Secondo gli accordi di Sochi (2) entro il 15 ottobre l’area avrebbe dovuto essere demilitarizzata con la fuoruscita dei ribelli e delle armi pesanti. Si è invece molto in ritardo. Ne sanno qualcosa i quartieri di Aleppo e la provincia di Latakia ripetutamente colpiti con razzi e missili.
(altro…)

Torna all'inizio