Antonello Boassa

PERCHE’ TUTTI CONTRO TRUMP ?

Quando si dice la mancanza di rispetto e di riconoscenza!

Un anziano americano biondo e di bell’aspetto invece di stare sempre nel suo letto con la sua bella moglie ( i soliti trolls parlano di letti separati) e di andare a passeggio con la figlia anch’essa molto bella e con il di lei marito entrambi devoti all’idea di sterminare le razze impure o per lo meno di deportarle nel Sinai, nota località turistica molto amata dai tagliagole coccolati dall’occidente democratico …ebbene dicevo… questo anziano( la parola vecchio oggi nel perbenismo (altro…)

DECRETO DIGNITA’ UN PASSO AVANTI DUE INDIETRO

Un segno di controtendenza? Sì, se lo si studia con un’angolazione ristretta. Di riaffermazione dei Jobs act se lo si esamina nei dettagli e nei suoi principi di fondo.

Tra i tanti meriti che gli vengono attribuiti: un sostegno al dopo il licenziamento, nei contratti a tutele crescenti, con un aumento da quattro a sei mensilità come soglia minima e da 24 a 36 come soglia massima. Una cosa buona per sopravvivere un poco di più. Ma nessuna altra garanzia. Rimane invariato il concetto di licenziabilità ingiustificata da risolvere con una elemosina. Rimane fuori dalla porta l’articolo 18 che tutela il lavoratore dai capricci e dai ricatti del padronato. Viene riaffermata l’esclusione (altro…)

BANCAROTTA DELLA GRECIA FINO AL 2060″ E TSIPRAS SE LA RIDE

Per Yanis Varoufakis l’estensione della bancarotta fino al 2060 è chiamata alleggerimento del debito. Giustamente osserva l’ex ministro delle finanze, citando Tacito, che loro (cioè i magnifici tre +uno: Troika+ Germania) hanno fatto un deserto “e lo hanno chiamato pace”.
Certo, a sentire i nostri giornalisti e le “sinistre” che personalmente preferisco chiamare “destre globaliste”( le sinistre autentiche in Italia esistono e sono combattive ma sono disperse in vari centri di aggregazione) Tsipras ha liberato la Grecia dai Memorandum, dal commissariamento, dalla tutela dei creditori, ottenendo risultati di rilievo come il posticipo (altro…)

IMMIGRAZIONE. EUROPA CRIMINALE E STUPIDA

Abolizione del debito dei Paesi africani più poveri. Abolizione dei diktat del FMI e della Banca Mondiale sulla gestione a favore delle multinazionali dell’industria e dell’agricoltura locale. limiti alla penetrazione mineraria a salvaguardia delle foreste e delle acque. Morte del franco africano che impedisce una politica economica indipendente ai Paesi dell’area coloniale francese.
Cessazione immediata e definitiva delle guerre della UE/NATO in Medio Oriente e in Africa con la creazione partecipata con gli States delle “primavere arabe” e di bande assassine di oppositori agli stati indipendenti della Libia, della Siria, dell’Iraq…
Ecco alcuni “suggerimenti” per porre fine alle temute invasioni e sedare definitivamente le ansie che gravano sui cittadini europei. Certo…questo è possibile solo con un capitalismo riposto negli attrezzi della storia antica.

Vi sarebbe un grande esodo rivolto verso le invitanti coste europee in assenza dell’intervento coloniale dell’Europa, sapiente macchina da guerra e sfruttatrice di risorse umani e materiali ?

Naturalmente le mie sono domande retoriche. Gli imperi europei, data la loro natura capitalistica, possono crescere, ovviando alle loro crisi di sovrapproduzione, appunto con le guerre e con la rapina coloniale.

La sicurezza “minacciata dall’arco di instabilità dal Mediterraneo al Medio Oriente” che tanto assilla il primo ministro Giuseppe Conte è in effetti un sotterfugio ideologico per continuare ad armarsi, per effettuare guerre spaventose e genocidi di massa come per esempio in Yemen, data la stretta alleanza tra l’impero italico e l’Impero saudita e, ovviamente, per perpetuare il saccheggio delle ricchezze.

Le migrazioni sono fenomeni naturali dicono le persone semplici (tra cui vanno annoverati i Napolitano, i Renzi, i Saviano e tanti altri colleghi d’asilo) sono in effetti frutto o di grandi catastrofi naturali o di espulsione dai territori nativi da popolazioni più aggressive. In questo caso è l’Europa coloniale che aggredisce, disseca i territori ed espelle, con la violenza delle armi, della fame, delle malattie, le popolazioni dai loro habitat naturali.

E’ bene avere chiaro che i migranti (altro…)

SINGAPORE. NIENTE E’ STATO DECISO

La stretta di mano tra Kim e Trump è stato un successo personale di Kim perché è riuscito a costringere il Presidente degli Stati Uniti a negoziare con lo stato coreano ed è stato un successo personale di Trump perché è riuscito, davanti alla pressante opinione pubblica americana, a “convincere” Kim ad un’intesa che ponesse fine al rischio di un conflitto nucleare.
La coreografia è apparsa rassicurante. Strette di mano, pacche sulle spalle, sguardi reciproci di fiducia. Donald ha ostentato una sicurezza e una spavalderia tipicamente yankee mentre Kim ha sorriso di rado, dando l’impressione di sostenere (altro…)

FLAT TAX E GOCCIOLAMENTO MILTONIANO

La flat tax una tassa unica per tutti ( due aliquote ipotizzate al 15%/ e aL 20%) non è una trovata originale del buon Salvini (e a rimorchio del Di Maio). E’ invece un elemento che rientra, con rozze modalità, nello spirito del neoliberismo.
Dato che chi ha scarso reddito è povero perché incapace e indolente, le sorti di un Paese dipendono dai ricchi e ancor di più dai super-ricchi che dimostrano di saperci fare(anche nella corruzione), di avere spirito di iniziativa( come nell’evasione fiscale), di avere volontà (altro…)

COME PRIMA MEGLIO DI PRIMA. IL GOVERNO DELLA CONTINUITA’

I partiti antisistema, dopo tanto teatro, una volta rimessi pubblicamente in pubblico i peccati di sovranismo ( con più slancio Di Maio e con qualche mugugno Salvini), sono stati accolti benignamente dalla “casta”(uso un lemma caro al Grillo) e dall’inviso sistema. Il Reich ha ammorbidito i suoi soliti insulti, invitando gli italiani ad uscire dal loro letargo ancestrale e ad incominciare a lavorare sul serio. Il golpista Mattarella è apparso soddisfatto che i monellacci che volevano un ministro sgradito alla Merkel, abbiano abbassato il (altro…)

STATES REICH MATTARELLA E IL GOVERNO DEL NON CAMBIAMENTO

E’ difficile prevedere i passi successivi delle trattative quirinalizie in quanto i soggetti incaricati non hanno autonomia culturale e politica e sono continuamente direzionati dall’esterno e dalle tattiche necessarie per la presa del potere, tattiche che sono in evoluzione permanente a seconda dei mutevoli rapporti di forza.

La giostra romana è infatti ridicola e patetica e ci verrebbe da ridere se non fosse spaventosamente tragica per il Paese.
Dalla proposta di impeachment immediatamente archiviata dal duo Di Battista/Di Maio, come fosse un video game, a dimostrazione (altro…)

IL REICH E MATTARELLA CONSEGNANO IL PAESE ALLA LEGA E AI 5STELLE

Il conflitto tra le forze conservatrici neoliberiste e guerrafondaie impersonate da Mattarella e le forze neoliberiste e giustizialiste impersonate da Salvini e da Di Maio si conclude per ora con una apparente vittoria del Reich teutonico e del Presidente italico suo garante. Ma è una vittoria di Pirro che ha dimostrato per l’ennesima volta come l’Unione europea sia una gabbia di ferro dove nulla può essere deciso senza l’autorizzazione dell’ex caporale Angela Merkel e della sua banca, la Deutsche Bank, specializzata in titoli tossici e in frodi speculative.
Una vittoria di Pirro. In realtà (altro…)

FINANZA/”EUROPEISTI”: FAKE NEWS SUL DEBITO

Non sono certo un difensore del patto di programma tra Lega e 5Stelle nè sono stupito della loro convergenza in quanto sia pure con approcci differenti sono espressione nei loro ceti dirigenti di una comune cultura politica di destra come si evince dalle dichiarazioni dei leader. dal “programma”.

Sono rimasto invece “impressionato”, ma non sorpreso, dalla virulenza (altro…)

UNIONE EUROPEA IN GUERRA CONTRO SIRIA, YEMEN E PALESTINA

L’Unione Europea è corresponsabile dei massacri compiuti da Arabia Saudita e da Israele in Siria, in Yemen e in Palestina.
Si dirà: è la scoperta dell’acqua calda. Vero ma va gridato contro coloro che esaltano l’Unione Europea o che comunque l’accettano come dato irreversibile da “trasformare democraticamente” dall’interno.
L’Unione Europea, oltre che essere uno strumento di pauperizzazione dell’Europa, è una terrificante macchina da guerra, disposta a qualsiasi nefandezza, come è testimoniato dai genocidi in Siria, in Yemen e in Palestina.
Il prioritario obiettivo politico di una forza che voglia essere (altro…)

PENSIERO UNICO (ANCHE) TRA I MILITANTI “ANTAGONISTI”

Accenno brevemente ad una questione che merita una ben più ampia trattazione cui rimando a tempi non troppo lunghi.
Sembra che tra i compagni e i militanti “antagonisti” non sia esiguo un gruppo che non mi sembra di minoranza che si affidi, al di là di altisonanti dichiarazioni di alterità, al pensiero unico tanto contestato nelle dichiarazioni quanto invece rivisitato ed assorbito.

Faccio degli esempi.

Innanzitutto sull’Europa e più precisamente sull’Unione Europea. Quando si ipotizza (altro…)

CREMASCHI DIXIT ” E’ NATO IL NUOVO SINDACATO UNITARIO: CGIL/CISL/UIL/CONFINDUSTRIA

Giorgio Cremaschi ci annuncia1) la nascita di un nuovo sindacato unitario facendo innanzitutto riferimento alla messa in mora dell’articolo 36 della Costituzione che recita: “il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e alla qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”
Dell’esistenza libera e dignitosa cardine primario della nostra Costituzione se ne fa beffe oggi il neoliberismo degli attuali governi autoritari, ma anche in più riprese la Corte Costituzionale e ultimamente la Corte dei Conti sul contratto dei dipendenti pubblici.
Grazie al lavoro congiunto dei confederali e della Confindustria si è arrivati ad una (altro…)

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