Il 6 luglio (ore 10) le maestre DM in lotta a Montecitorio

Comunicato-stampa

 IL 6 LUGLIO   alle ore 10    PRESIDIO A MONTECITORIO

 Le Maestre/i diplomate/i magistrali (DM) in lotta chiedono un incontro urgente al Miur e alla VII Commissione della Camera e del Senato

Sul sito del Governo si annuncia l’intenzione di utilizzare il comma 1 dell’art. 14 della legge 669/1996, che consente l’applicazione esecutiva di sentenze alle Pubbliche Amministrazioni nel tempo di 120 giorni, per la situazione delle maestre /i DM. Di fatto si parla di congelamento perché non viene presa nessuna decisione ma si sposta il problema in avanti di 4 mesi e questo anche per i docenti di ruolo che da questa disposizione non hanno nulla di garantito. La motivazione è che si cerca di “studiare” un provvedimento (altro…)

Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie 2018/2019

Il MIUR ha comunicato le date per le operazioni relative alle Utilizzazioni e alle Assegnazioni Provvisorie per l’anno 2018/2019.

Le date per la presentazione delle domande (da farsi sul portale Istanze OnLine) sono le seguenti:

  • dal 13 al 23 luglio: scuola dell’infanzia e scuola primaria
  • dal 16 al 25 luglio: scuola superiore di primo e secondo grado

La sede di Cagliari farà delle aperture straordinarie, nella settimana dal 16 al 20 e dal 23 al 25 luglio per fornire consulenza e supporto per la compilazione delle domande.

Nella settimana dal 16 al 20 la sede di Cagliari seguirà le seguenti aperture:

  • lunedì: 17.30 – 19.30
  • martedì: 17.30 – 19.30
  • mercoledì: 17.30 – 19.30
  • giovedì: 17.30 – 19.30

 

Materiali:

comunicato COBAS Torino su insegnante licenziata

Ingiustizia è fatta

Per Lavinia un licenziamento politico

 

La sentenza era già scritta da quando Renzi ha pronunciato l’editto contro la maestra, rea di aver contestato duramente le forze dell’ordine che, per difendere i neofascisti di Casapound, si scagliavano aspramente contro i manifestanti scesi in piazza per rivendicare e gridare con forza che Torino è ancora una città antifascista.

E’ evidente che la sentenza sia politica: ci chiediamo come mai, fossero vere le contestazioni rilevate a Lavinia dalla dirigente scolastica, non è stato seguito il normale iter, cioè contestazione d’addebito entro i 20 giorni dai fatti accaduti a scuola? (altro…)

Le pessime linee guida dlgs 66/2015

Comunicato-stampa

Attacco alla 104, smantellamento del GLHO, via libera ai tagli dell’organico di sostegno, medicalizzazione della didattica e svalutazione dei docenti

E in aggiunta, potere valutativo dell’Invalsi e superpoteri ai genitori che decideranno della continuità lavorativa dei docenti

Al MIUR in questi giorni fervono i lavori per il varo delle Linee guida attuative del Decreto legislativo 66/2017 sulla cosiddetta “inclusione“. Si prepara l’attuazione di una delle peggiori riforme promosse dalla legge 107: l’attacco al sostegno e alla meritoria “via italiana” al diritto allo studio per le studentesse e gli studenti disabili nelle scuola pubblica.L’applicazione del Decreto legislativo 66/2017 con il varo delle Linee guida: 1) svilirà una delle poche leggi valide della storia della Repubblica la 104/92, abolendone articoli fondamentali fra cui quelli sulla presenza del GLHO (Gruppo di lavoro operativo sull’“handicap”, che metteva  insieme tutti gli attori in campo a discutere (altro…)

NO all’Esercito nelle scuole, totale solidarietà ad Antonio Mazzeo

Comunicato-stampa

NO ALL’ESERCITO NELLE SCUOLE
TOTALE SOLIDARIETA’ DEI COBAS AD ANTONIO MAZZEO, INSEGNANTE PACIFISTA

I COBAS esprimono totale solidarietà ad Antonio Mazzeo, docente dell’ICS “Cannizzaro – Galatti” di Messina, contro il quale la D.S (dirigente scolastica) dell’Istituto, dott.ssa G. Cacciola, ha promosso un procedimento disciplinare per aver contestato la presenza della propaganda militare e dell’Esercito nella propria scuola. I fatti: il 17 aprile del 2018 il predetto Istituto ha ospitato una delegazione della Brigata Aosta (altro…)

Basta con le aggressioni fisiche e il mobbing contro i/le docenti

Comunicato-stampa

Basta con le aggressioni fisiche e verbali contro gli/le insegnanti!

Un Pronto Soccorso contro le violenze e il mobbing nei confronti dei/delle docenti

Ultime notizie dalle scuole. 1) All’elementare Leopardi di Napoli, mamma-tigre aggredisce a cazzotti la maestra che le aveva sgridato il pargoletto: la maestra sviene ed è ricoverata in ospedale per trauma cranico. L’assatanata mammina rivendica davanti al preside l’accaduto, spalleggiata da altrettanto sciagurati parenti prontamente accorsi. 2) Al liceo classico Carducci di Viareggio una insegnante mette un 4 ad una studentessa, che chiama in soccorso un’altra mamma-tigre, che viene fatta entrare a scuola e aggredisce la professoressa colpevole dello “sgarro” . Anche qui ricovero ospedaliero per la prof e grande sconcerto di preside e colleghi/e. E’ solo il bilancio (altro…)

Non tollereremo più aggressioni fisiche o verbali ai/alle docenti

Comunicato-stampa.

A Napoli ancora un’aggressione a una docente della scuola dell’infanzia da genitori-clienti insoddisfatti.

Mercoledì al circolo didattico Leopardi di Napoli una maestra della scuola dell’infanzia è stata aggredita, picchiata e mandata in ospedale da una mamma forse poco soddisfatta di come venisse educato il proprio pargoletto.

E’ l’ennesimo caso di una ormai lunga serie di aggressioni fisiche e verbali alle quali sono sottoposti, da parte di genitori o alunni, i docenti della scuola italiana, dall’infanzia alle superiori.

Qualcuno si stupisce, ma per noi Cobas le responsabilità politiche e culturali sono chiare. Da ascrivere a coloro che, (altro…)

Una accampata a Montecitorio delle maestre DM fino alla vittoria

Comunicato-stampa

Una proposta COBAS alle maestre/i diplomate magistrali

Una accampata permanente a Montecitorio fino alla soluzione positiva della vertenza

Fin dalla emanazione dell’inaudita e inaccettabile sentenza del Consiglio di Stato che intende annullare i diritti acquisiti dalle maestre/i DM (diplomate/i magistrali), i COBAS hanno sostenuto con la massima forza le decine di migliaia di docenti che, utilizzati/e per tanti anni a stipendi miserabili (in media 10 euro l’ora), si vorrebbe ora respingere nella precarietà più totale. Lo abbiamo fatto proponendo due elementi a nostro avviso fondamentali per il successo della lotta: una piattaforma che non dividesse ulteriormente il mondo del precariato, e una struttura decisionale unitaria del movimento di lotta. I punti programmatici (altro…)

Sciopero Scuola indetto dai COBAS in Sardegna e PRESIDIO a CAGLIARI -11 maggio 2018

venerdì 11 maggio 2018

i COBAS Scuola Sardegna indicono uno SCIOPERO della Scuola in SARDEGNA dell’intera giornata per tutto il personale Docente e ATA di ogni  ordine e grado degli Istituti Scolastici Statali della Sardegna

PRESIDIO dalle ore 10.00 a CAGLIARI

spazio antistante il Consiglio Regionale in via Roma

(con Organizzaioni Studentesche e Caminera Noa)

 

NO ai Quiz INValSI per valutare studenti, docenti e scuole ed alla standardizzazione della didattica che modifica negativamente le modalità di insegnamento e ne annulla la libertà; (altro…)

Elezioni RSU nella SCUOLA: in Sardegna ottimo risultato dei COBAS

Comunicato stampa

In Sardegna il risultato COBAS alle elezioni RSU Scuola, tenutesi il 17, 18 e 19 aprile 2018 (in tutte le scuole), è stato assolutamente eccezionale.

 

Negli Istituti Scolastici dove erano presenti le nostre liste (145 su 278), abbiamo ottenuto l’elezione di 105 RSU, con 3.065 voti ai COBAS e la percentuale di oltre il 22%. Nella provincia di Cagliari la percentuale è del 27.73% nelle scuole con nostre liste che sono oltre il 60%.

Attendiamo di avere il dato definitivo da tutte le scuole della Sardegna ma possiamo anticipare che la media assoluta di voti dei COBAS in Sardegna, conteggiando i votanti di tutte le scuole, sara superiore all’11%. 

Otteniamo questo successo senza che ci sia stato permesso di fruire (come avviene ormai da 20 anni) di alcun diritto sindacale, come le assemblee con Docenti ed ATA e permessi per la campagna elettorale (tutti diritti, invece, garantiti alle altre sigle sindacali).

(altro…)

indisponibilità docenti somministrazione, correzione e tabulazione INVALSI – 2018.doc

NO ai Quiz INVALSI


Pubblichiamo la dichiarazione di INDISPONIBILITA’ delle/dei Docenti alla collaborazione con i Quiz INVALSI (indisponibilità alla somministrazione, correzione e/o tabulazione).

Pubblichiamo, altresì, una bozza di DIFFIDA per i genitori che non vogliono far sottoporre i propri figli ai Quiz.

 

per i COBAS Scuola Sardegna
Nicola Giua

Venerdì 11 maggio: Sciopero della Scuola in Sardegna

I COBAS Scuola Sardegna, indicono uno SCIOPERO REGIONALE dell’intera giornata per tutto il personale Docente e ATA di ogni ordine e grado degli Istituti Scolastici Statali della Sardegna per VENERDI’ 11 MAGGIO 2018

 

Abbiamo deciso di indire lo SCIOPERO, tra l’altro, per protestare contro i quiz INVALSI, e opporci a tali operazioni, che riteniamo non solo inutili ma dannose per la Scuola Pubblica Statale e per l’atteggiamento dell’Amministrazione Scolastica e dell’Invalsi, che, a tutti i livelli, tentano di imporre tali prove spesso con meccanismi di assoluto arbitrio e che adottano procedure e calendari di somministrazione delle stesse prove che non consentono, volutamente, la possibilità di opporsi anche con forme di sciopero a tutte le prove che, nelle secondarie, sono da quest’anno previste on line, CBT – computer based testing.

(altro…)

Un bel successo dei COBAS della Scuola, pur in elezioni truccate

Comunicato-stampa

1190 liste presentate (270 in più rispetto al 2015), 20720 voti (3400 in più, +20%), 20% di voti in media nelle 1190 scuole e 2.6% in assoluto (+0,4%), 645 RSU elette (+55)

Le cifre della crescita dei COBAS in queste elezioni RSU della Scuola, rispetto alle precedenti del 2015, sono inequivocabili. Però, nella valutazione va fatta un’indispensabile premessa: l’attuale meccanismo per stabilire la rappresentatività nazionale è un’autentica truffa. Per determinarla, in qualsiasi sistema elettorale al mondo, politico o sindacale, si vota su liste nazionali e qualsiasi cittadino/a o lavoratore/trice si può esprimere. E così è stato per decenni anche nella scuola italiana fino a quando, per impedire la crescita dei COBAS e del sindacalismo conflittuale, è stata imposta la valutazione sulla base delle liste RSU di scuola. Cosicché un lavoratore/trice può votare per un sindacato solo se quest’ultimo ha presentato nella scuola un candidato/a disposto a fare il sindacalista di istituto. E’ come se nelle elezioni politiche si stabilisse la rappresentanza (altro…)

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