mobilità DOCENTI in SARDEGNA 2021-2022 – pubblicazione trasferimenti personale docente

mobilità DOCENTI in SARDEGNA 2021-2022

pubblicazione trasferimenti personale docente

Pubblichiamo i trasferimenti del personale docente della Sardegna, di ogni ordine e grado, per l’anno scolastico 2021-2022.

Alleghiamo anche i file con i trasferimenti di tutte le province italiane.

 

Per i COBAS Scuola Sardegna – Nicola Giua

 

 

MOBILITA’ DOCENTI SARDEGNA 2021-2022

INFANZIA – PRIMARIA – PRIMO GRADO – SECONDO GRADO

 

https://drive.google.com/drive/folders/1K6VeA8seCq1rPOBan0-nq7iKXrvYbxrJ?usp=sharing

 

MOBILITA’ TUTTE LE PROVINCE ITALIA

 

https://drive.google.com/drive/folders/1dZMQlDvxZy3O8JGcUh33ZcMrE7fgjFZ1?usp=sharing

 

 

 

MERCOLEDI’ 2 GIUGNO 2021 – MANIFESTAZIONE CONTRO L’OCCUPAZIONE MILITARE DELLA SARDEGNA E IN SOLIDARIETA’ CON IL POPOLO PALESTINESE

MERCOLEDI’ 2 GIUGNO 2021 – MANIFESTAZIONE CONTRO

L’OCCUPAZIONE MILITARE DELLA SARDEGNA

E IN SOLIDARIETA’ CON IL POPOLO PALESTINESE

POLIGONO DI TEULADA – PORTO PINO

i COBAS Sardegna hanno aderito e partecipato

Nel giorno della festa della repubblica italiana, noi vogliamo ricordare che non c’è nulla da festeggiare in Sardegna!

E così sarà fino a quando non ci saremo liberati dall’occupazione militare della nostra terra.

Abbiamo manifestato e continueremo a lottare contro le basi e contro la repressione, in solidarietà e vicinanza al popolo palestinese, ancora una volta sotto attacco.

A FORAS – Contra s’ocupatzione militare de sa Sardigna

 

 

COBAS Scuola Sardegna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FOTO della MANIFESTAZIONE

https://drive.google.com/drive/folders/1dReTwfkfz6SIGW73KNcOEARM5qxDZHGN?usp=sharing

Collegio dei docenti: qualche scuola prova a deliberare senza convocarlo. La denuncia di COBAS Sardegna – La Tecnica della Scuola

Collegio dei docenti: qualche scuola prova a deliberare senza convocarlo. La denuncia di COBAS Sardegna
 
di Reginaldo Palermo – 01/06/2021
 
da La Tecnica della Scuola
 
 

I FURBETTI DEL COLLEGINO di COBAS Scuola Sardegna

I FURBETTI DEL COLLEGINO

attacco inaudito agli Organi Collegiali ed alla democrazia scolastica

 

di COBAS Scuola Sardegna

 

Quando mesi fa denunciammo il fatto che le “Leggi speciali” in materia di didattica a distanza, imposte come operative dal Ministero dell’Istruzione con la copertura dell’emergenza pandemica, avrebbero messo in serio pericolo non solo il futuro ritorno alla normale didattica in presenza, ma anche le prerogative degli Organi collegiali della scuola, fummo facili profeti. 

Da allora solerti e creativi dirigenti scolastici della generazione 2.0 si sono esercitati, in totale dispregio delle norme che regolano tutt’ora i processi decisionali all’interno della scuola pubblica, nell’inventarsi motu proprio modalità di consultazione dei Collegi Docenti e dei Consigli d’Istituto gravemente irregolari e che hanno addirittura del surreale.

….

il documento integrale può essere scaricato dal seguente link

 

 

i furbetti del Collegino – COBAS Scuola Sardegna

 

 

MANIFESTAZIONE MERCOLEDI’ 2 GIUGNO 2021 CONTRO L’OCCUPAZIONE MILITARE E IN SOLIDARIETA’ AL POPOLO PALESTINESE AL POLIGONO DI TEULADA 

MERCOLEDI’ 2 GIUGNO 2021 ORE 11, MANIFESTAZIONE CONTRO L’OCCUPAZIONE MILITARE E IN SOLIDARIETA’ AL POPOLO PALESTINESE AL POLIGONO DI TEULADA

i COBAS Sardegna aderiscono e partecipano

Appuntamento al parcheggio centrale di Porto Pino

Di seguito l’appello che inviamo a tutte le forze politiche, i collettivi e gli individui.

Sappiamo che da diversi decenni, la Sardegna è occupata militarmente e soggetta a servitù militari in gran parte del suo territorio. Qui eserciti di tutto il mondo vengono a “provare” la guerra in tutte le sue forme più spregevoli ed a sperimentare nuove armi e nuovi strumenti di morte.

Fin dall’inizio della costruzione delle basi molti cittadini di Teulada, coinvolti in espropri di terreni o case per lasciare spazio alla costruzione della base, hanno tentato di resistere. Alcuni di loro però furono ingannati dal miraggio degli indennizzi e ancora oggi subiscono le conseguenze nefaste di tutto questo, anche sulla salute dei propri figli.

Numerosi abitanti hanno tentato e ancora tentano di resistere a quest’invasione e distruzione anche nelle altre zone della Sardegna coinvolte. Lo ha fatto gran parte del popolo sardo, anche quello non direttamente interessato, lo hanno fatto singoli cittadini, ma anche movimenti politici indipendentisti e non, associazioni e sindacati di ispirazione e confessioni diverse.

Fra i tanti eserciti che si sono addestrati alla guerra qui in Sardegna, c’è stato anche lo Stato di Israele che continua a portare avanti, a partire dal 1948, una violenta repressione contro i Palestinesi, sottraendo loro quelle piccole parti di territorio residuo in cui li costringe a vivere, controllando ogni loro movimento, l’accesso al cibo e all’acqua, e tutto quanto il resto della loro vita quotidiana. Oggi Israele, ancora una volta, porta avanti una grossa offensiva militare contro la popolazione palestinese e, mentre su Gaza si scatena periodicamente la violenza dell’esercito israeliano, questo avviene in un clima di indifferenza istituzionale e internazionale fino ad oggi mai verificatosi.

Il movimento sardo contro l’occupazione militare che si oppone alla presenza di Basi e Poligoni militari ed al loro utilizzo per esportare la guerra in tutto il mondo, oggi si trova costretto a fare i conti con la repressione messa in atto dallo stato italiano. IL 14 settembre 2021, si deciderà se rinviare a giudizio 45 militanti, cinque dei quali accusati di terrorismo, per la sola colpa di opporsi a tutto questo.

Dobbiamo mantenere uno sguardo d’insieme. La repressione contro i quarantacinque non è certo paragonabile a quello che ogni giorno subisce il popolo palestinese, non paragonabile a quella che subiscono i kurdi ad opera della Turchia, non a quella degli immigrati che transitano attraverso la Libia. Con le dovute differenze, però dobbiamo avere il coraggio di affermare che tutto fa parte di un medesimo sistema.

Nella totale mancanza di trasparenza che caratterizza le esercitazioni in Sardegna, noi non sappiamo se l’esercito israeliano abbia continuato ad utilizzare, in questi anni, i poligoni sardi, come sicuramente hanno fatto le forze armate turche. In ogni caso, le tecnologie sviluppate nei poligoni sardi e il complesso bellico e industriale italiano, che proprio dallo sfruttamento della Sardegna trae una parte significativa dei propri profitti, sono un supporto materiale concreto per la strategia militare e politica israeliana. Così come lo sono gli accordi di cooperazione fra l’Università di Cagliari e il Technion di Tel Aviv.

Lottare per liberare la Sardegna dall’occupazione militare italiana, Nato e degli alleati, significa anche dare un contributo materiale a tutti i popoli della terra schiacciati dalla violenza bellica dei paesi occidentali e dei loro alleati.

Per tutti questi motivi, il prossimo 2 giugno, abbiamo deciso insieme di tornare a manifestare fuori da un poligono, quello di Capo Teulada.

Scegliamo questa data perché, nel giorno della festa della repubblica italiana, noi vogliamo ricordare che non c’è nulla da festeggiare in Sardegna! E così sarà fino a quando non ci saremo liberati dall’occupazione militare della nostra terra.

Manifesteremo contro le basi e contro la repressione, in solidarietà e vicinanza al popolo palestinese, ancora una volta sotto attacco.

A FORAS – Contra s’ocupatzione militare de sa Sardigna

Sardegna Palestina

Madri Contro la repressione – Contro l’operazione Lince

Cagliari SocialForum

Adesioni (in costante aggiornamento):

Caminera Noa

COBAS Sardegna

La Casa di Tutti – Sa Domo de Totus

Spazio Antifascista Nuoro

https://www.facebook.com/events/761797924519714/

POESIA PER DON ANDREA GALLO – di Gian Luigi Deiana

POESIA PER DON ANDREA GALLO

Otto anni fa il 22 maggio 2013,

moriva don Andrea Gallo

Un uomo, un prete, un partigiano,

…un grande esempio.

Lo ricordiamo, con grande affetto, con una bellissima poesia che scrisse Gian Luigi Deiana il giorno della sua morte.

Per alcuni di noi, che erano a Genova 20 anni fa durante la “macelleria” del G8, rimarrà indelebile il suo ricordo.

COBAS Scuola Sardegna

POESIA PER DON ANDREA GALLO

di Gian Luigi Deiana

Cantasti bella ciao come preghiera

in chiesa per la messa alla Madonna

per la grazia profonda di ogni donna

dal sommo altare all’ultima galera

cantavi bella ciao come un addìo

quel giorno al mondo prima di andar via

ed a quel cielo e alle mani di Maria

perché sia lei a presentarti a Dio

e canti bella ciao col rosso in mano

davanti a Dio in cielo come in terra

per l’innocenza che vince su ogni guerra

come un bambino e come un partigiano

Ninetta mia morire di maggio

era destino per don Andrea

Ninetta bella che razza di idea

ha dato ad un prete l’assurdo coraggio

di non cedere mai alla stupida onda

di non condannare e non dare giudizio

di fare il vangelo insieme a Fabrizio

di alzare il pugno in piazza Alimonda

22 maggio 2013

Gian Luigi Deiana

FLASH MOB DOCENTI con il VINCOLO a CAGLIARI – sabato 22 maggio 2021 – NO a tutti i VINCOLI – con i COBAS Scuola Sardegna

FLASH MOB DOCENTI con
il VINCOLO a CAGLIARI
piazza Garibaldi sabato
22 maggio 2021 ore 16.00
NO a tutti i VINCOLI
Triennali o Quinquennali
VIVA la LIBERTÀ

con i COBAS Scuola Sardegna

Il VINCOLO è un vero e proprio abominio, giuridico e sociale, e deve essere abrogato non ridotto a tre anni e deve essere consentita, per quest’anno, la possibilità di ottenere l’assegnazione provvisoria.

COBAS Scuola Sardegna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIDEO e FOTO del FLASH MOB

 

https://drive.google.com/folderview?id=1eZICzsN6KX4c1Q_bJYg-JbCDJpUeN_Cl

 

 

TGR RAI Sardegna – 22 maggio 2021
FLASH MOB a CAGLIARI
Docenti contro i VINCOLI

 

con i COBAS Scuola Sardegna

PATTO per la SCUOLA- i sindacati pronta firma siglano l’ennesimo patto del nulla

PATTO per la SCUOLA- i sindacati pronta firma il 20 maggio 2021 siglano, a Palazzo Chigi con il ministro Bianchi, l’ennesimo patto del nulla.

 

E’ un testo che appare, more solito, una fiera delle banalità sulla scuola.
 
Parole vuote con impegni generici, privi di alcuna cogenza, senza alcun impegno finanziario reale e senza alcuna chiara tempistica.
 
Come sempre una BUFFONATA che serve alle cosiddette organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative per rivendicare, esclusivamente, la loro esistenza in vita.
Sul Governo dei “migliori”, poi, stendiamo un velo pietoso.
 

Nicola Giua

COBAS Scuola Sardegna

 

PATTO SCUOLA a Palazzo CHIGI – 20-05-2021

I COBAS a Palazzo Chigi nel 2007 per rivendicare i Diritti Sindacali calpestati da Governi, Parlamento ed accordi sindacali.

 

i COBAS Scuola Sardegna aderiscono al FLASH MOB docenti con il VINCOLO – CAGLIARI sabato 22 maggio 2021 ore 16 piazza Garibaldi

FLASH MOB docenti con il VINCOLO
CAGLIARI sabato 22 maggio 2021
ore 16.00 piazza Garibaldi
NO a tutti i VINCOLI
Triennali o Quinquennali
VIVA la LIBERTÀ
 
Sabato 22 maggio 2021, alle ore 16:00 le/i docenti soggette/i a VINCOLI di permanenza nella stessa sede scolastica si ritroveranno nelle piazze di tutti i capoluoghi per dire Viva la Libertà!
 
In Sardegna è stato organizzato un FLASH MOB a CAGLIARI, sabato 22 maggio 2021 alle ore 16.00, in piazza Garibaldi, con coreografia sulle note di Jovanotti.
 
I COBAS Scuola Sardegna aderiscono, partecipano e supportano l’iniziativa e chiedono a tutte/i di partecipare perché il VINCOLO è un vero e proprio abominio, giuridico e sociale, e deve essere abrogato non ridotto a tre anni e deve essere consentita, per quest’anno, la possibilità di ottenere l’assegnazione provvisoria.
per i COBAS Scuola Sardegna
Nicola Giua

 

 

NO a tutti i VINCOLI – Cagliari 22 maggio 2021 – COBAS

 

 

 

 

 

anticipo degli SCRUTINI: l’ultima boutade del Ministero della cosiddetta Pubblica Istruzione  

L’ultima boutade del Ministero della cosiddetta Pubblica Istruzione: anticipo degli SCRUTINI.

Prendiamo spunto da una “lettera” inviata da una collega insegnante alla Tecnica della Scuola per proporre alcune brevi valutazioni sull’anticipo degli scrutini, sugli stessi prossimi scrutini e sul Piano scuola estate 2021.

L’ineffabile Ministro Patrizio Bianchi ha, infatti, “varato” un articolato Piano scuola estate 2021 con il quale, dal nostro punto di vista, si “butteranno” 520 milioni di euro che, secondo il suo eloquio, dovrebbero essere utilizzati per “la restituzione agli studenti di quello che più è mancato in questo periodo” e, ancora, per colmare “lo scarto tra ciò che poteva essere e ciò che è stato”.

Il tutto con un cosiddetto Piano che prevede tre fasi:

I Fase: Rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali
Periodo: giugno 2021

II Fase: Rinforzo e potenziamento competenze disciplinari e della socialità
Periodo: luglio-agosto 2021

III Fase: Rinforzo e potenziamento competenze disciplinari e relazionali con intro al nuovo anno scolastico
Periodo: settembre 2021

Per agevolare questi successivi “rinforzi” e “potenziamenti”, da svolgersi magari nella canea estiva e nelle nostre spesso invivibili scuole, è stato però previsto di perdere un po’ di ulteriori giorni di lezione alla fine dell’anno scolastico.

Infatti, con Ordinanza Ministeriale n. 159 del 17 maggio 2021 è stato disposto di anticipare gli Scrutini e concluderli entro il termine delle lezioni.
L’Ordinanza prevede quanto segue:
In ragione della perdurante emergenza pandemica, per l’anno scolastico 2020-2021 i dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali sono autorizzati a prevedere la conclusione degli scrutini finali per le classi delle istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo e secondo ciclo di istruzione entro il termine delle lezioni fissato dai calendari delle Regioni e delle Province autonome, fermo restando l’avvio degli stessi non prima del 1° giugno 2021.

Gli SCRUTINI, quindi, possono essere svolti dal giorno 1° giugno 2021 ma ci sono Dirigenti Scolastici, più realisti del Re, che li hanno già convocati anche per lunedì 31 maggio 2021.

Il tutto in VIOLAZIONE (il Ministro scrive spiritosamente in DEROGA), della normativa vigente che prevede, giustamente, lo svolgimento degli scrutini non prima del termine delle lezioni e con ciò provocando una perdita ingiustificata di ulteriori giorni di lezione (anche 10 in alcune Regioni), perchè dopo che gli scrutini sono stati effettuati è chiaro a tutte/i che gli studenti, in particolare delle superiori, non frequenteranno più le stesse lezioni.

La motivazione, poi, appare assolutamente ridicola, nonchè priva di alcun pregio giuridico, poichè “in ragione della perdurante emergenza pandemica” non vuole dire assolutamente NULLA!!!

Però è stato previsto che gli scrutini si svolgeranno ordinariamente, come se nelle scuole avessimo vissuto un anno normale.

Ricordiamo che nella piattaforma dell’ultimo SCIOPERO del 6 maggio 2021, come COBAS Scuola Sardegna, avevamo auspicato che quest’anno si prevedesse una valutazione finale che tenesse conto, nella fase pandemica vissuta da docenti e discenti, della pesante limitazione del diritto allo studio e all’apprendimento in presenza.

Così non è stato… ma tant’è.

Si riducono sensibilmente i giorni di lezione prevedendo “seri” e anticipati scrutini, ma si varano “i giochi estivi scolastici”, sperperando centinaia di milioni di euro.

L’ennesima vergogna della scuola pubblica che però in questi giorni tanti Collegi Docenti stanno sonoramente BOCCIANDO, e rinviando al mittente, NON aderendo, giustamente, al vergognoso e palesemente ed esclusivamente “ideologico” e “di facciata”, Piano scuola estate 2021.

Nicola Giua
COBAS Scuola Sardegna

Perché gli scrutini debbono concludersi prima della fine delle lezioni?

di I lettori ci scrivono
19/05/2021

da La Tecnica della Scuola

https://www.tecnicadellascuola.it/perche-gli-scrutini-debbono-concludersi-prima-della-fine-delle-lezioni

 

 

La sofferenza dei giovani e la superficialità degli adulti al tempo del Covid – di Amedeo Spagnuolo da Il Manifesto Sardo 16 maggio 2021

La sofferenza dei giovani e la superficialità degli adulti al tempo del Covid.

di Amedeo Spagnuolo

da Il Manifesto Sardo
16 maggio 2021

La sofferenza dei giovani e la superficialità degli adulti al tempo del Covid

Assemblea Sindacale ONLINE dei COBAS Scuola Sardegna – martedì 18 maggio 2021 h. 18.00

convocazione Assemblea Sindacale

dei COBAS Scuola Sardegna

martedì 18 maggio 2021 h. 18.00

in modalità telematica – link zoom

              

Comunichiamo che martedì 18 maggio 2021, dalle ore 18.00 alle ore 20,00, è convocata in modalità telematica un’Assemblea Sindacale dei COBAS Scuola Sardegna di iscritti e simpatizzanti per discutere il seguente O.d.G.:

 

1)   PIANO SCUOLA ESTATE 2021 – discussione sulla bozza di MOZIONE di non adesione al piano ed agli eventuali progetti, da proporre negli OO.CC.;

 

2)   valutazione sullo sciopero del 6 maggio 2021 e sul Boicottaggio Invalsi;

 

3)   situazione della scuola in Sardegna (organici e formazione classi, precariato, 35 ore ATA, contratti d’istituto, Recovery Fund); 

 

4)   organizzazione delle sedi, rinnovo Organi Statutari e Consuntivo finanziario 2020 dei COBAS Scuola Sardegna.

  

Si ricorda che le Assemblee COBAS sono aperte a tutte/i le/i colleghe e colleghi interessate/i (anche non iscritti/e) e vista l’importanza degli argomenti confidiamo nella massima partecipazione.

 

Il collegamento potrà essere effettuato sulla piattaforma zoom al seguente link:

https://us02web.zoom.us/j/85083819255?pwd=Q3ByQk5MNlhLeVQ1Vityc1gyRTZYZz09  

 

Per INFO scrivere o chiamare:

mail: cobascuola.ca@gmail.com

Chiamate o messaggi: 3516757132

 

per i COBAS Scuola Sardegna

Nicola Giua 

assemblea telematica COBAS Scuola Sardegna 18 maggio 2021 ore 18.00

 

 

BOZZA di DELIBERA “NO al Piano scuola estate 2021” – COBAS Scuola Sardegna

COBAS Scuola Sardegna

 

NO AL PIANO SCUOLA ESTATE 2021 

 

Proponiamo che i Collegi Docenti, i Consigli d’Istituto e gruppi di personale Ata, RESPINGANO questo ennesimo abominio.

 

Alleghiamo, a tal fine, una BOZZA di DELIBERA per i Collegi Docenti, che può essere adattata per i Consigli d’Istituto e che può essere utilizzata come base per documenti di NON adesione firmati dal personale Ata. 

 

Le ragioni per cui noi COBAS Scuola Sardegna siamo contrari sono diverse e le sintetizziamo nella BOZZA di delibera che proponiamo venga messa in votazione come MOZIONE in tutti gli Organi Collegiali.

Aggiungiamo alcune altre considerazioni.

In primo luogo ampliare le attività nelle/delle scuole in estate appare il cavallo di Troia per fare entrare nei nostri Istituti Scolastici attività di cosiddetto “welfare”, che nulla hanno a che fare con l’attività didattica, e farle gestire prevalentemente, oltretutto, a privati, terzo settore, e chi più ne ha ne metta.

Inoltre, ciò che entra dalla finestra poi lo vorranno far entrare dalla porta e c’è il rischio che cerchino di “allargare” in futuro le nostre attività ordinarie al periodo estivo.

La seconda obiezione è relativa alla circostanza che i bambini e le bambine e ragazze/i hanno avuto un anno pesante, chiusure, DAD/DID, quarantene, mascherine indossate a scuola per l’intero orario, etc., etc, e, quindi, avrebbero diritto di andare in vacanza e FARE ALTRO e non svolgere attività nelle nostre scuole che, oltretutto, non sono adatte a questo tipo di attività nella canea estiva.

Infine, anche se le attività fossero svolte da settembre 2021 in poi, contestiamo che si BUTTINO 520 milioni di euro (oltre mezzo miliardo di euro), per questo, indegno e propagandistico, Piano Scuola Estate 2021 quando le nostre scuole sono spesso in condizioni penose e potrebbero essere arricchite, migliorate, arredate e curate, anche con questi denari con i quali magari si potrebbero impiantare tanti laboratori veramente utili, altro che DAD, e acquistare materiali didattici che molte scuole non vedono da tanti anni.

Con i PON, infatti, i singoli Istituti potranno richiedere 60mila euro (per Istituti fino a 600 alunni), e 100mila euro (oltre i 600 alunni).

Pensate quante “belle cose” potremmo acquistare con questi denari per rendere le nostre scuole più accoglienti e funzionali dal prossimo settembre o, magari, potrebbero essere utilizzati per ridurre il numero di alunni per classe, aumentare gli organici di Docenti e Ata e “aiutare” a nominare in ruolo le/i Docenti e Ata precari che ne hanno diritto da tanti anni.

Invece questi magliari al Governo ed al Ministero li vogliono buttare per attività inutili ed addirittura dannose.

 

Cerchiamo di convincere i nostri Collegi, con queste motivazioni a votare contro e respingere il Piano Estate ed i relativi progetti.

 

per i COBAS Scuola Sardegna

Nicola Giua

 

 

BOZZA delibera Collegi Docenti NO al Piano scuola estate 2021

BOZZA di delibera in word

 

https://drive.google.com/folderview?id=1gYbrmCrZAE0hshw_s1WU6TKgksDYn_HJ

 

 

MPI nota n. 643 del 27-04-2021 Piano Estate 2021

MPI nota n. 9707 del 27 aprile 2021 – avviso pubblico PON

 

 

 

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