Sindacale

SCIOPERO Nazionale della SCUOLA giovedì 6 maggio 2021 – VIETATO lo SCIOPERO di due giorni a maggio ai COBAS Scuola Sardegna

I COBAS Scuola Sardegna proclamano uno SCIOPERO Nazionale della SCUOLA

giovedì 6 maggio 2021

SCIOPERO Nazionale della Scuola

dell’intera giornata per tutto il personale Docente e ATA di ogni ordine e grado degli Istituti Scolastici Statali

La Commissione di Garanzia sullo Sciopero, con la complicità di Cgil, Cisl, Uil, Snals, Gilda e Anief, vieta, infatti, lo sciopero per due giorni consecutivi a maggio

Revocate le deleghe sindacali alle Organizzazioni che firmano Accordi contro lavoratori e lavoratrici

 

 

giovedì 6 maggio 2021 – SCIOPERO Nazionale della Scuola

dell’intera giornata per tutto il personale Docente e ATA di ogni ordine e grado degli Istituti Scolastici Statali

 

 

Riformulazione e proclamazione dello SCIOPERO Nazionale Scuola per il 6 maggio 2021 dei COBAS Scuola Sardegna

proclamazione SCIOPERO SCUOLA 6 maggio 2021 – riformulazione COBAS Scuola Sardegna

 

 

Documento COBAS Scuola Sardegna sulla negazione del diritto a scioperare per due giorni a maggio

VIETATO lo SCIOPERO di due giorni ai COBAS Scuola Sardegna

 

 

Indizione dello sciopero di due giorni

indizione SCIOPERO settore SCUOLA – 5-6 maggio 2021 COBAS Scuola Sardegna

 

 

Atto di “Indicazione immediata” della Commissione di Garanzia sullo Sciopero dell’11 marzo 2021

Commissione Garanzia Scioperi – contestazione due giorni di sciopero

 

 

Testo del vergognoso Accordo sul diritto di sciopero firmato il 2 dicembre 2020 da Cgil, Cisl, Uil, Snals, Gilda e Anief

ACCORDO SERVIZI MINIMI SCIOPERO 02-12-2020

 

 

Modulo di DELEGA ai COBAS Scuola Sardegna e modulo di REVOCA Sindacale per chi firma contro lavoratori/trici

modulo DELEGA Sindacale ai COBAS Scuola Sardegna 2021 – cod. SD6

modulo REVOCA di delega sindacale

 

 

domande MOBILITA’ 2021/2022 – DOCENTI e ATA consulenze COBAS Scuola Sardegna

domande MOBILITA’ 2021/2022 DOCENTI e ATA 

consulenze COBAS Scuola Sardegna

 

I COBAS Scuola Sardegna hanno organizzato un servizio di consulenza ed ausilio alla presentazione delle DOMANDE di MOBILITA’ 2021/2022 nelle proprie sedi ed in modalità telefonica e telematica.

Dovrete contattare esclusivamente il seguente numero telefonico per la consulenza o fissare un appuntamento (telefonicamente o con messaggio whatsapp):

3516757132

o inviare una mail al seguente indirizzo:

cobascuola.ca@gmail.com

Le domande di MOBILITA’  potranno essere presentate esclusivamente ONLINE (su istanze on line) secondo il seguente calendario:

Personale DOCENTE: dal 29 marzo 2021 al 13 aprile 2021

Personale ATA: dal 29 marzo 2021 al 15 aprile 2021

Personale EDUCATIVO dal 15 aprile 2021 al 5 maggio 2021

Docenti di RELIGIONE cattolica: dal 31 marzo 2021 al 26 aprile 2021

Pubblichiamo di seguito le Ordinanze Ministeriali n. 106 e n. 107 del 29 marzo 2021, la nota MIUR n. 10112 del 29 marzo 2021, il CCNI per il triennio 2019/2022 ed i modelli di AUTOCERTIFICAZIONE.

Pubblichiamo anche i link al sito del MIUR per la varia MODULISTICA e per i BOLLETTINI UFFICIALI.

 

COBAS Scuola Sardegna

 

Ordinanza Ministeriale n. 106 del 29 marzo 2021 – mobilità

Ordinanza Ministeriale n. 107 del 29 marzo 2021 – mobilità

MIUR nota 10112 – 29-03-2021 trasmissione OO.MM. su MOBILITA

CCNI Mobilita personale scuola – triennio 2019-2022 – 6 marzo 2019

AUTOCERTIFICAZIONI

https://www.miur.gov.it/web/guest/modulistica1

https://www.istruzione.it/mobilita_personale_scuola/elenchi_ufficiali.shtml

 

 

presentazione domande GRADUATORIE ATA terza fascia – consulenze COBAS Scuola Sardegna

GRADUATORIE ATA TERZA fascia 

presentazione domande entro il 22 aprile 2021

consulenze COBAS Scuola Sardegna

 

Graduatorie ATA terza fascia 2021-2023

Le domande di inserimento nella GRADUATORIA di TERZA fascia (Circolo e Istituto), del personale ATA potranno essere presentate online dal 22 marzo al 22 aprile 2021. 

Il Decreto Ministeriale n. 50/2021  del 3 marzo 2021 prevede, all’articolo 5, che le domande di inserimento, di conferma, di aggiornamento e di depennamento possano essere prodotte esclusivamente in modalità telematica attraverso l’applicazione POLIS (a pena di esclusione), previo possesso delle credenziali SPID, o, in alternativa, previo possesso di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero dell’Istruzione con l’abilitazione specifica al servizio “Istanze on Line (POLIS)”. 

 

I COBAS Scuola Sardegna hanno organizzato un servizio di consulenza ed ausilio alla presentazione delle DOMANDE nelle proprie sedi ed in modalità telefonica e telematica.

Dovrete contattare esclusivamente il seguente numero telefonico per la consulenza o fissare un appuntamento (telefonicamente o con messaggio whatsapp):

3516757132

o inviare una mail al seguente indirizzo:

cobascuola.ca@gmail.com

 

COBAS Scuola Sardegna

 

https://graduatorie-ata.static.istruzione.it/index.html

 

 

 

TASK FORCE PER UNA SCUOLA CHE GUARDA AL FUTURO O IL BAR DI GUERRE STELLARI? Analisi propedeutica per la lettura del Rapporto: IDEE E PROPOSTE PER UNA SCUOLA CHE GUARDA AL FUTURO

TASK FORCE PER UNA SCUOLA CHE GUARDA AL FUTURO

O IL BAR DI GUERRE STELLARI?

Analisi propedeutica per la lettura del Rapporto:

IDEE E PROPOSTE PER UNA SCUOLA CHE GUARDA AL FUTURO

 

Per coloro che volessero cimentarsi nella lettura delle 151 pagine che compongono il ponderoso Rapporto denominato “Idee e proposte per una scuola che guarda al futuro”, partorito in piena pandemia con il maieutico contributo dell’attuale ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi su commissione dell’allora ministra Lucia Azzolina, rimandiamo al documento integrale sul quale pubblicheremo separatamente le nostre osservazioni.

Qui riteniamo utile e propedeutico alla lettura, fornire spunti per analizzare la composizione del c.d. Comitato di esperti che ha redatto il Rapporto e la mappa dei soggetti ascoltati.

Il Comitato è stato nominato con D.M. del 21 aprile 2020, n. 203 ma è stato pubblicato e reso pubblico solo alla metà di febbraio 2021 (dopo la nomina a Ministro di Bianchi).

Per una maggiore comprensione del nostro contributo riassumiamo in estrema sintesi quale fosse il mandato del Comitato: proporre soluzioni per l’inizio del nuovo anno scolastico in regime di emergenza Corona Virus.

Tra i temi da approfondire e sui quali Il Comitato doveva presentare proposte troviamo:

  • l’edilizia scolastica e le nuove soluzioni logistiche;

  • l’utilizzo innovativo delle tecnologie digitali per la didattica a distanza;

  • la formazione ed il reclutamento dei docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado con la proposta di nuovi modelli di selezione;

  • il consolidamento e l’implementazione dei servizi educativi e d’istruzione per i bambini dalla nascita ai 6 anni;

  • il miglioramento della qualità dei servizi scolastici nel contesto pandemico in atto.

Il Comitato aveva come scadenza per la presentazione del Rapporto la data del 31 luglio 2020. Avrebbe operato gratuitamente con ampi poteri di consultazione di rappresentanti dell’amministrazione scolastica, Istituti di ricerca, Università, parti sociali, i Forum nazionali delle Associazioni studentesche e dei genitori della scuola, i rappresentanti delle Consulte studentesche, la Conferenza delle Regioni, l’ANCI e l’Unione delle province d’Italia.

Un approccio altamente democratico e partecipato sembrerebbe.

Ma chi sono veramente questi presunti Stakeholder, ossia soggetti interessati al progetto?

Con quali criteri sono stati individuati? Per quanto tempo sono stati “auditi”?

E soprattutto, questi soggetti sono tutti portatori di genuino interesse per la scuola pubblica?

 

… potrete leggere l’intero nostro documento, nonchè il rapporto integrale, nei files allegati di seguito

 

Task force o il Bar di Guerre stellari – COBAS Scuola Sardegna

RAPPORTO FINALE 13 LUGLIO 2020 della allora Task Force presieduta da Bianchi

 

 

 

IL MAGGIORDOMO: domenica delle salme. Isola in albis – di Gian Luigi Deiana

IL MAGGIORDOMO: domenica delle salme. Isola in albis.

di Gian Luigi Deiana – 17 marzo 2021

 

Cominciamo da Machiavelli, un presunto genio intellettuale che io ho sempre odiato. Machiavelli è l’inventore del ‘principe’, cioè il mago della politica enigmistica. 

Io odio Machiavelli, anche se era apprezzatissimo da Antonio Gramsci, proprio perchè la politica non deve ridursi mai a una cosa enigmistica, in quanto essa è invece nella sua essenza una cosa nella quale il pensare, il parlare e il capire devono essere sempre in definitiva “sì, sì; no, no”, come diceva Gesù riferendosi ai farisei.

La storia italiana degli ultimi cinquecento anni dimostra che il ‘principe’ più principale di tutti, in questo paese, è sempre e solo il maggiordomo: qui i principi in carne e ossa sono sempre delle tragiche barzellette, ultimo esempio Matteo Renzi.

Il maggiordomo però deve essere prima presunto e invocato come taumaturgo, come supertecnico e come il più accreditato nel mondo.

E’ in forza di questo cliché che oggi Mario Draghi è il più perfetto dei maggiordomi, con un presidente della Repubblica che stende il tappeto ai suoi piedi e tutti i telegiornali in vanteria petulante. 

L’ora del maggiordomo diventa più chiara ma anche più inquietante nel periodo pasquale, quando l’oscurità dell’inverno se la sono fatta quegli altri, ora rigettati senza riguardo dimenticati, e l’ora della primavera sembra sorridere ai nuovi entrati.

E’ comprensibile, salvo che il sorriso di Draghi assomiglia proprio davvero al sorriso della melagrana.

Il passaggio pasquale, o della primavera, corre liturgicamente dalla domenica della gioia illusoria, la domenica delle palme, alla domenica della pazienza dopo lo scampato pericolo, la domenica in albis; per la prima vale la traduzione di un poeta, la domenica delle salme. Per la seconda un comune dizionario di latino, la domenica bianca.

Io non ce l’ho col maggiordomo, ce l’ho con chi lo referenzia come tale: a-partitico, competente, instancabile, efficace, neutrale ecc.. E’ vero che è un virtuoso: la condizione apicale di un vero maggiordomo consiste nel saper essere contemporaneamente burattino e burattinaio: qui sta il capolavoro antropologico del maggiordomo italico, e Mario Draghi ne è la perfetta incarnazione.

Ora tagliamo le metafore e andiamo al nocciolo: Mario Draghi è il burattinaio di una scena politica, mediatica e sociale completamente priva di bussola, ed è insieme il burattino della lega e dei guastatori funzionali ad essa. Draghi è un vero maggiordomo di classe, intendendo sommariamente come “classe” quella compagine sociale che anche in una situazione di prostrazione generale non sa ripensare minimamente nemmeno alle ricadute collettive delle proprie frivolezze, e impone al proprio maggiordomo burattino di soddisfarle, queste frivolezze, come priorità generali.

Questo spiega molte cose, ma qui ne indico due.

Prima cosa: Draghi ha liquidato il comitato tecnico scientifico che ha governato un anno di pandemia, semplicemente per azzerare le tracce del governo Conte e imporre la conquista leghista della leadership sanitaria. Il fiore all’occhiello consiste nell’inclusione dei tecnici della regione Lombardia, (ripeto: della regione Lombardia), nella nuova compagine nazionale del CTS: che è come mettere il predatore a guardia del pollaio.

Seconda cosa: Draghi ha sancito, sulla regola pandemica pasquale di zone rosse e divieto di spostamenti, la grande eccezione sulle “seconde case”. Nessuno può muoversi eccetto che per la ragione di andare alla seconda casa. Bella cristiana priorità per un venerdì santo che affligge da un anno qualche milione di senza casa, gente sotto sfratto e migliaia di famiglie con rate di affitto arretrate. 

C’è un’intera isola in albis, infatti: in bianco, ed è la Sardegna, tempestata di seconde case ‘di classe’ e ancora piena di cicatrici, e di lapidi, per le devastazioni di agosto. Ripulire orti e cortili dalle erbe di primavera si può ben risolvere senza movimentare ancora una volta decine di migliaia di frivoli che non hanno scrupolo di conformare la funzione di governo ai propri capricci.

 

Questo è oggi, in senso puramente contabile, Mario Draghi: il maggiordomo, e questo è il suo entroterra umano.

 

 

 

SECONDE CASE: LA SARDEGNA CONSIDERATA ALLA STREGUA DI UN “PIED A TERRE” de Cristiano Sabino – S’Indipendente

SECONDE CASE: LA SARDEGNA CONSIDERATA ALLA STREGUA DI UN “PIED A TERRE”

de Cristiano Sabino

S’Indipendente – 16 maltu 2021

 

https://www.sindipendente.com/blog/seconde-case-la-sardegna-considerata-alla-stregua-di-un-pied-a-terre

 

 

Allarme a scuola: con la variante stop a classi e interi istituti – da L’Unione Sarda 10 marzo 2021

Allarme a scuola: con la variante stop a classi e interi istituti.

Contagi in diverse località dell’isola: c’è il rischio che torni la Dad al 100%.

Nicola Giua – COBAS Scuola Sardegna “Attenti a non confondere la prudenza con un eccesso di zelo”.

da L’Unione Sarda – 10 marzo 2021

di Mauro Madeddu (ha collaborato Antonio Caria)

 

 

Andrea Scano (COBAS Scuola Sardegna) su Radio Onda d’Urto – SCUOLA RESISTENTE AL TEMPO DEL COVID19: FINESTRA SU FORMAZIONE E DINTORNI

Intervento di Andrea Scano (COBAS Scuola Sardegna) su Radio Onda d’Urto:

riflessioni sulle conseguenze del “digitale” ad ogni costo, i tagli e le conseguenze nei piccoli centri e molto altro a partire da un’osservazione sul campo dei propri piccoli allievi da parte del loro maestro.

 

SCUOLA RESISTENTE AL TEMPO DEL COVID19: FINESTRA SU FORMAZIONE E DINTORNI

di Stefano Bertoldi

https://www.radiondadurto.org/2021/03/04/scuola-resistente-al-tempo-del-covid19-finestra-su-formazione-e-dintorni-20/

 

“Damnatio aeterna” ovvero delle storiche vicissitudini del nostro M.I. (Ministero dell’Ignoranza) – COBAS Scuola Sardegna

Alleghiamo un documento del coordinamento dei COBAS Scuola Sardegna: “Damnatio aeterna” ovvero delle storiche vicissitudini del nostro M.I. (Ministero dell’Ignoranza).

COBAS Scuola Sardegna

 

Damnatio aeterna” 

Ovvero delle storiche vicissitudini del nostro M.I. (Ministero dell’Ignoranza)

 

Perché, ci chiediamo, i governati dalla Repubblica italiana ed in particolare il popolo tutto della scuola pubblica è condannato da sempre a subire la presenza ai vertici ministeriali di politici o cosiddetti tecnici il cui titolo preferenziale d’accesso è stato, oltre all’appartenenza partitica, la laurea in giurisprudenza? Sono più del 50% dei 42 Ministri che si sono succeduti in 75 anni.

Con rare e brevi eccezioni in altri campi del sapere ed un solo ministro senza alcuna laurea.

Non un solo pedagogista, epistemologo, semiologo, esperto in didattica, psicologo dell’età evolutiva, esperto in programmazione curriculare o esperto in tecniche dell’apprendimento. In assoluta maggioranza accademici potenzialmente “Principi del foro” prestati alla politica. Direte che ci è andata già bene per non aver avuto Marcello Dell’Utri e Niccolò Ghedini ai vertici del palazzo di viale Trastevere.

Sospettiamo che tutto ciò si sia potuto realizzare per la profonda fede dei nostri governanti nelle pratiche omeopatiche. “Similia similibus curantur” ovvero “I simili si curano coi simili”…

 

… il documento integrale segue nel file allegato…

 

 

COBAS Scuola Sardegna – damnatio aeterna – marzo 2021

 

 

Ordinanza BLANDA di Solinas sugli ingressi in Sardegna: per almeno 48 ore tutte/i libere/i di contagiare

Ordinanza BLANDA di Solinas sugli ingressi in Sardegna: per almeno 48 ore tutte/i libere/i di contagiare

 

Invitiamo tutte/i a leggere l’Ordinanza n. 5 del 5 marzo 2021 del presidente della RAS – Regione Autonoma? della Sardegna –  Cristian Solinas.

Vi invitiamo in particolare ad analizzare con attenzione l’art. 4 dove è previsto il contrario di quanto dichiarato, oves et boves, rispetto al preventivo e fantomatico obbligo di controllo prima della partenza o all’arrivo in Sardegna.

Chi entra in Sardegna, infatti, può decidere di fare il tampone anche dopo 48 ore dall’arrivo ed in questo lasso di tempo, se positiva/o, contagiare serenamente.

Si aggiungano i problemi logistici per l’effettuazione di questi tamponi che sono assicurati da pochissimi laboratori e, quindi, anche le 48 ore sono solo sulla carta!!!.

Quindi TEST cosiddetti “obbligatori” ma… con COMODO.

Fino a ieri, Solinas ed i suoi sodali, annunciavano di voler ‘blindare’ i confini della Sardegna, imponendo a tutti i passeggeri in arrivo sulla nostra Isola (unico territorio in zona bianca), un tampone rapido che certificasse la negatività al Covid.

Come sempre, COERENTI!!!

Nicola Giua
COBAS Scuola Sardegna

 

OrdinanzaRASn.5del05-03-2021

 

Il capitalismo selvaggio di Big Pharma – di Amedeo Spagnuolo

Il capitalismo selvaggio di Big Pharma

di Amedeo Spagnuolo

da il Manifesto Sardo

marzo 2021

 

 

Il capitalismo selvaggio di Big Pharma

 

Il modello insegnante INVALSI – Fondazione Agnelli: di nuovo. Giovanni Carosotti e Rossella Latempa

Il modello insegnante INVALSI – Fondazione Agnelli: di nuovo.

di Giovanni Carosotti e Rossella Latempa

2 Marzo 2021

da ROARS

 

E aggiungiamo… questi personaggi sono sempre all’attacco della Scuola Pubblica e, in particolare, tendono a distruggere l’immagine delle/degli insegnanti. Operazione datata, che non possiede alcuna cosiddetta oggettività, ma che viene ciclicamente ripetuta.

Nicola Giua

COBAS Scuola Sardegna

 

https://www.roars.it/online/il-modello-insegnante-invalsi-fondazione-agnelli-di-nuovo/

IPOTESI SCUOLA FINO AL 30 GIUGNO BOCCIATA DAI SINDACATI SARDI – intervento di Nicola Giua COBAS Scuola Sardegna

IPOTESI SCUOLA FINO AL 30 GIUGNO BOCCIATA DAI SINDACATI SARDI
Ministero al lavoro sul piano ma arriva la stroncatura dalla Sardegna.

Intervento di Nicola Giua COBAS Scuola Sardegna

da you tg.net

https://youtg.net/canali/in-sardegna/33823-scuola-lezioni-fino-al-30-giugno-i-sindacati-sardi-dicono-no

Torna all'inizio