Sindacale

SOLIDALI CON CHI RESISTE !

La Rete Kurdistan Sardegna e l’ASCE hanno sempre camminato assieme a reti, assemblee e movimenti, tanti percorsi che in questi anni ci hanno unito, in Sardegna e non solo. Perciò, questa breve nota sui fatti accorsi questo fine settimana, non vuole essere un mero comunicato firmato da due sigle, ma un testo da sostenere e condividere, anche dopo la sua prima pubblicazione. Per questo vi chiediamo di sottoscriverlo assieme a noi e di diffonderlo sui vostri mezzi.
Al termine di questo intenso fine settimana sarebbe superfluo (altro…)

L’11 SETTEMBRE UNA GRANDE GIORNATA DI LOTTA DEL PRECARIATO DELLA SCUOLA

Comunicato-stampa


IL 21 OTTOBRE A NAPOLI ASSEMBLEA NAZIONALE PER DECIDERE COME PROSEGUIRE LA LOTTA PER UN LAVORO STABILE E ADEGUATAMENTE RETRIBUITO

L’11 settembre, dalle 9 fino a pomeriggio inoltrato, migliaia di precari/e hanno manifestato davanti a Montecitorio in occasione del dibattito parlamentare sul Decreto Milleproroghe. In tale decreto era prevista una misura che riconosceva il diritto dei/delle precari/e abilitati/e ad essere inseriti/e in una graduatoria per la progressiva assunzione in ruolo. Pur essendo per noi un riconoscimento solo parziale del diritto all’assunzione per tutti i precari/e che da anni garantiscono il funzionamento della scuola italiana, tale provvedimento è stato incredibilmente bocciato dal governo del “cambiamento” e della “dignità”, malgrado in campagna elettorale sia la Lega sia i Cinque Stelle si fossero ripetutamente impegnati a garantire il diritto di mantenere il proprio posto di lavoro alle maestre/i DM, in particolare, minacciate/i assurdamente di espulsione dalla scuola, dopo anni (o decenni) di lavoro impeccabile. E grande è stata l’indignazione dei manifestanti di fronte a questo spudorato voltafaccia, che ha portato i due partiti governativi non solo ad evitare il confronto con la piazza ma persino a rifiutare un incontro con una delegazione di precari/e, tra i quali esponenti dei COBAS. (altro…)

11 settembre, il precariato della scuola in piazza per il riconoscimento del diritto ad un lavoro stabile e adeguatamente retribuito

A Roma, manifestazione unitaria al Parlamento, P. Montecitorio, dalle 9 alle 14

L’emendamento al  decreto “mille proroghe” , approvato dal Senato il 3 agosto scorso, offre al l’intero movimento dei/delle precari/e della scuola l’occasione per ritrovare la compattezza e l’unità purtroppo mancata spesso in passato e fondamentale per vincere la battaglia per il riconoscimento del diritto ad un lavoro stabile e adeguatamente retribuito. Tale emendamento può essere oggetto di diverse critiche, ma riteniamo che possa costituire un primo passo verso l’affermazione di tale diritto. Conseguentemente, in occasione dell’inizio della discussione del decreto alla Camera, abbiamo indetto come Anief, Cobas e Cub una manifestazione nazionale per domani, 11 settembre, a Roma, davanti alla Camera, a Piazza Montecitorio, dalle 9 alle 14, alla quale invitiamo tutti/e i/le precari/e e le loro associazioni per dare vita ad una forte e significativa pressione sulle decisioni del nuovo Parlamento. La piattaforma sulla quale come Anief e Cobas abbiamo indetto la manifestazione è la seguente: (altro…)

11 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

DIRITTO AL RUOLO

Per una ripresa delle lotte dei precari

Nel 1989 la legge 417 riconosceva per la prima volta, dopo anni di lotte dei precari, il diritto all’immissione in ruolo attraverso l’istituzione di una graduatoria di docenti in possesso di abilitazione e di 2 anni di servizio.

Contestualmente si aprivano corsi di abilitazione per chi maturava almeno 2 anni di servizio. Le assunzioni avvenivano per il 50% dai concorsi e per il 50% dalle suddette graduatorie. Con la legge 296 del 2006 tali graduatorie sono state trasformate in graduatorie ad esaurimento (GaE) prevedendo nuovamente, in prospettiva, assunzioni solo concorsuali. La realtà del precariato in questi ultimi 10 anni però lungi da “esaurirsi” ha visto un continuo aumento di contratti (altro…)

DIS-INTEGRAZIONE (risposta a un post di Joyce mattu sul problema migranti)

il post in questione ha il pregio di essere consequenziale (requisito necessario per l’individuazione dei punti di disaccordo) e di fare perno su argomenti ricorrenti, tali da poter essere affrontati come caso di scuola.

1. joyce, al netto della tua dichiarata irritazione, il problema non è che tu, o io, o lui si sia velatamente razzisti o imputabili di fascismo: se anche fosse, la situazione generale non cambierebbe (altro…)

Il CSPI approva un proprio parere autonomo sull’alternanza scuola lavoro

Le proposte del CSPI per una esperienza formativa la cui progettazione nelle ore e nei contenuti sia affidata all’autonomia delle scuole.

27/07/2018

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione(CSPI), riunito in seduta plenaria in data 25 luglio 2018, ha espresso un importante parere autonomo sull’alternanza scuola lavoro(ASL) che è stata introdotta in via obbligatoria con la legge 107/2015per un numero di ore pari a 200 nel triennio dei licei e di 400 negli istituti tecnici e professionali.

Il parere è stato predisposto dopo aver acquisito il contributo di numerosi soggetti quali i rappresentanti del MIUR, tutte le associazioni studentesche, alcuni enti di ricerca e infine esperti del settore.

Le criticità

Nel proprio parere il CSPI ha innanzitutto evidenziato le cause che hanno prodotto, accanto ad alcune esperienze (altro…)

Il 6 luglio (ore 10) le maestre DM in lotta a Montecitorio

Comunicato-stampa

 IL 6 LUGLIO   alle ore 10    PRESIDIO A MONTECITORIO

 Le Maestre/i diplomate/i magistrali (DM) in lotta chiedono un incontro urgente al Miur e alla VII Commissione della Camera e del Senato

Sul sito del Governo si annuncia l’intenzione di utilizzare il comma 1 dell’art. 14 della legge 669/1996, che consente l’applicazione esecutiva di sentenze alle Pubbliche Amministrazioni nel tempo di 120 giorni, per la situazione delle maestre /i DM. Di fatto si parla di congelamento perché non viene presa nessuna decisione ma si sposta il problema in avanti di 4 mesi e questo anche per i docenti di ruolo che da questa disposizione non hanno nulla di garantito. La motivazione è che si cerca di “studiare” un provvedimento (altro…)

Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie 2018/2019

Il MIUR ha comunicato le date per le operazioni relative alle Utilizzazioni e alle Assegnazioni Provvisorie per l’anno 2018/2019.

Le date per la presentazione delle domande (da farsi sul portale Istanze OnLine) sono le seguenti:

  • dal 13 al 23 luglio: scuola dell’infanzia e scuola primaria
  • dal 16 al 25 luglio: scuola superiore di primo e secondo grado

La sede di Cagliari farà delle aperture straordinarie, nella settimana dal 16 al 20 e dal 23 al 25 luglio per fornire consulenza e supporto per la compilazione delle domande.

Nella settimana dal 16 al 20 la sede di Cagliari seguirà le seguenti aperture:

  • lunedì: 17.30 – 19.30
  • martedì: 17.30 – 19.30
  • mercoledì: 17.30 – 19.30
  • giovedì: 17.30 – 19.30

 

Materiali:

comunicato COBAS Torino su insegnante licenziata

Ingiustizia è fatta

Per Lavinia un licenziamento politico

 

La sentenza era già scritta da quando Renzi ha pronunciato l’editto contro la maestra, rea di aver contestato duramente le forze dell’ordine che, per difendere i neofascisti di Casapound, si scagliavano aspramente contro i manifestanti scesi in piazza per rivendicare e gridare con forza che Torino è ancora una città antifascista.

E’ evidente che la sentenza sia politica: ci chiediamo come mai, fossero vere le contestazioni rilevate a Lavinia dalla dirigente scolastica, non è stato seguito il normale iter, cioè contestazione d’addebito entro i 20 giorni dai fatti accaduti a scuola? (altro…)

Le pessime linee guida dlgs 66/2015

Comunicato-stampa

Attacco alla 104, smantellamento del GLHO, via libera ai tagli dell’organico di sostegno, medicalizzazione della didattica e svalutazione dei docenti

E in aggiunta, potere valutativo dell’Invalsi e superpoteri ai genitori che decideranno della continuità lavorativa dei docenti

Al MIUR in questi giorni fervono i lavori per il varo delle Linee guida attuative del Decreto legislativo 66/2017 sulla cosiddetta “inclusione“. Si prepara l’attuazione di una delle peggiori riforme promosse dalla legge 107: l’attacco al sostegno e alla meritoria “via italiana” al diritto allo studio per le studentesse e gli studenti disabili nelle scuola pubblica.L’applicazione del Decreto legislativo 66/2017 con il varo delle Linee guida: 1) svilirà una delle poche leggi valide della storia della Repubblica la 104/92, abolendone articoli fondamentali fra cui quelli sulla presenza del GLHO (Gruppo di lavoro operativo sull’“handicap”, che metteva  insieme tutti gli attori in campo a discutere (altro…)

NO all’Esercito nelle scuole, totale solidarietà ad Antonio Mazzeo

Comunicato-stampa

NO ALL’ESERCITO NELLE SCUOLE
TOTALE SOLIDARIETA’ DEI COBAS AD ANTONIO MAZZEO, INSEGNANTE PACIFISTA

I COBAS esprimono totale solidarietà ad Antonio Mazzeo, docente dell’ICS “Cannizzaro – Galatti” di Messina, contro il quale la D.S (dirigente scolastica) dell’Istituto, dott.ssa G. Cacciola, ha promosso un procedimento disciplinare per aver contestato la presenza della propaganda militare e dell’Esercito nella propria scuola. I fatti: il 17 aprile del 2018 il predetto Istituto ha ospitato una delegazione della Brigata Aosta (altro…)

Basta con le aggressioni fisiche e il mobbing contro i/le docenti

Comunicato-stampa

Basta con le aggressioni fisiche e verbali contro gli/le insegnanti!

Un Pronto Soccorso contro le violenze e il mobbing nei confronti dei/delle docenti

Ultime notizie dalle scuole. 1) All’elementare Leopardi di Napoli, mamma-tigre aggredisce a cazzotti la maestra che le aveva sgridato il pargoletto: la maestra sviene ed è ricoverata in ospedale per trauma cranico. L’assatanata mammina rivendica davanti al preside l’accaduto, spalleggiata da altrettanto sciagurati parenti prontamente accorsi. 2) Al liceo classico Carducci di Viareggio una insegnante mette un 4 ad una studentessa, che chiama in soccorso un’altra mamma-tigre, che viene fatta entrare a scuola e aggredisce la professoressa colpevole dello “sgarro” . Anche qui ricovero ospedaliero per la prof e grande sconcerto di preside e colleghi/e. E’ solo il bilancio (altro…)

Non tollereremo più aggressioni fisiche o verbali ai/alle docenti

Comunicato-stampa.

A Napoli ancora un’aggressione a una docente della scuola dell’infanzia da genitori-clienti insoddisfatti.

Mercoledì al circolo didattico Leopardi di Napoli una maestra della scuola dell’infanzia è stata aggredita, picchiata e mandata in ospedale da una mamma forse poco soddisfatta di come venisse educato il proprio pargoletto.

E’ l’ennesimo caso di una ormai lunga serie di aggressioni fisiche e verbali alle quali sono sottoposti, da parte di genitori o alunni, i docenti della scuola italiana, dall’infanzia alle superiori.

Qualcuno si stupisce, ma per noi Cobas le responsabilità politiche e culturali sono chiare. Da ascrivere a coloro che, (altro…)

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