admin

admin

(14 commenti, 1030 articoli)

Questo utente non ha condiviso alcuna informazione del profilo

Articoli di admin

UNIONE EUROPEA. SE QUESTA NON E’ DITTATURA ?

Contro una manovra timida al 2,4 di deficit che contempla, al di là della retorica, la riaffermazione della politica classista dei governi precedenti (vedi niente abolizione dell’articolo 18, vedi Tap e Tav, vedi acquisto F35, vedi flat tax e condono, vedi politica estera…conferma sostanziale della Fornero, reddito di cittadinanza risicato per una platea ridotta…) l’Unione Europea minaccia fuochi e fulmini contro le “inadempienze” del governo, reo di trasgredire direttive già ampiamente trasgredite da Germania e Francia ripetutamente…
Le opposizioni italiche, invece di avere un minimo di senso patrio, attaccano (altro…)

SU LIMINARZU

poiché sono in procinto di partire ho provveduto a dare una passata di scopa davanti alla porta di casa, dopo le grandi piogge di qualche giorno fa; quasi ultimo tra i vicini mi è venuto automaticamente alla memoria uno dei comandamenti di mia madre, che si componeva di un articolo, un sostantivo e un verbo sottinteso: in traduzione integrale è “puli su liminarzu”, pulisci la soglia; il concetto italiano di soglia non è esattamente corrispondente a quello sardo di liminarzu; ma all’ingrosso vale lo stesso; la soglia, o su liminarzu, è la linea che demarca sia il mio diritto che il mio dovere; il diritto consiste nel fatto che io ne devo essere rispettato, e il dovere (altro…)

Tutti lo sanno – Asghar Farhadi

Ispirandosi a una novella inedita di Grazia Deledda, Asghar Farhadi gira il suo film a Torrelaguna, ambientandola in Spagna.
non si sfugge al passato, che non se ne vuole andare.
Paco (Javier Bardem), figlio di contadini, aveva comprato un grande lotto di terreno, insieme a un socio, venduto da Laura, la figlia del padrone.
in occasione di un matrimonio, dove tutti sono felici e contenti arriva un colpo di scena, Irene, la nipote della sposa, è stata rapita.
rapimento anomalo, sembra fatto in casa, e, come sempre accade, qualcuno sa.
interpreti bravissimi, nelle mani di un regista di serie A.
da non perdere.

https://markx7.blogspot.com/2018/11/tutti-lo-sanno-asghar-farhadi.html

Francesco Masala

CONFLITTO DI GENERE UN CONFLITTO CHE PIACE ALL’ IMPERIALISMO

” tra gli inizi del XIII secolo fino al XVII si calcola che siano state inquisite, incarcerate, torturate non meno di nove milioni di persone di cui ¼ o addirittura 1/3 finì sul rogo…”

1) Molte di esse erano ovviamente streghe che si accoppiavano con il demonio, capaci con le loro fatture di uccidere a distanza, magari mentre volavano in cielo cavalcando una scopa o un caprone.
.
La violenza sulle donne dura da secoli, per lo meno dalla scoperta dell’agricoltura che ha favorito il maschio per la sua superiorità muscolare, data la pesantezza dei lavori, emarginando, la donna sul piano produttivo, il che (altro…)

ALLA DERIVA LIBERAL-FASCISTA SI PUO’ E SI DEVE REAGIRE

Il governo attuale è frutto del giusto rancore delle masse popolari contro la classe politica dirigente di questi ultimi anni, protagonista della distruzione del patrimonio pubblico, della svendita degli asset strategici, del declassamento dello stato sociale, del lavoro, dell’istruzione, della ricerca, della fuga di più di 200.000 mila giovani dal Bel Paese; delle guerre contro la Libia (-in particolare- per aprire l’Africa al dominio coloniale Ue e soprattutto della Francia), contro la Siria, contro lo Yemen; alleato dei regimi più corrotti dalla Arabia Saudita ad Israele, dal Qatar all’Ucraina di Poroshenko…
Una classe dirigente, che, a partire dagli anni ’80 (altro…)

UN SOGNO AMERICANO RIEMERGE: SUNNISTAN

Della denuncia in sede Onu di attacchi chimici da parte dei “ribelli” rivolta a suo tempo dall’ambasciatore iraniano Jaafari “poco” si è interessata la “comunità internazionale”. Grande rilievo invece sulla bomba informativa della BBC ” Almeno 106 attacchi chimici, Così Assad sta vincendo la guerra”(1). Le prove: confidenze dei “ribelli” e dei White Helmets, la cui attendibilità la lascio ai lettori.
E’ una “bomba” naturalmente riportata dai media del Potere in perfetta sintonia con la possibilità di un attacco in grandi forze dell’esercito siriano e dei suoi alleati nella provincia di Idlib.
Secondo gli accordi di Sochi (2) entro il 15 ottobre l’area avrebbe dovuto essere demilitarizzata con la fuoruscita dei ribelli e delle armi pesanti. Si è invece molto in ritardo. Ne sanno qualcosa i quartieri di Aleppo e la provincia di Latakia ripetutamente colpiti con razzi e missili.
(altro…)

Rush – Ron Howard

scritto da Peter Morgan (“Il maledetto United”, “Frost/Nixon”, “L’ultimo re di Scozia”, tra gli altri) è la storia di una rivalità, ma anche di una relazione fra due campioni.

la prima parte del film è meno brillante, serve a gettare le basi per una seconda parte splendida, nella quale gli eroi si sfidano e si combattono sino all’ultimo punto e all’ultima curva, e allo stesso tempo in un qualche modo si rispettano e sono complementari.

in realtà sono due eroi omerici, di quell’Iliade che per Simone Weil è il poema della forza.

Daniel Brühl (Niki Lauda) è sempre più bravo, se c’è lui sai che sarà (altro…)

APOTEOSI DEL FINANZCAPITALISMO… FINO A QUANDO ?

Il Giappone ha un debito pubblico che si aggira attorno al 250% del PIL, più o meno il doppio di quello italiano. Non mi risulta che i cittadini siano, per tale motivo, preoccupati per i loro risparmi né che le loro aziende abbiano timori per carenza di domanda…né tanto meno che orde di speculatori siano come avvoltoi pronti a scagliarsi contro lo stato nipponico per i giudizi delle agenzie di rating che (come sanno le persone che non hanno perso del tutto le celluline grigie) sono un’arma spregiudicata al servizio dei predoni del finanzcapitalismo e dei loro maggiordomi.
Si dirà…ma l’economia del Sol Levante marcia discretamente….è vero… ma (altro…)

THIS TRAIN IS BOUND FOR GLORY (in treno senza biglietto)

la presenza sui treni di passeggeri senza biglietto non è più riducibile a singole situazioni, riguardanti furbetti, negri e perdigiorno; che un caso particolare conquisti gli onori della cronaca, di un comunicato ufficiale delle ferrovie e dell’elogio di un ministro per la fermezza rabbiosa di una agente del controllo e la soddisfazione narcisistica di uno che cattura col cellulare questa miserevole vittoria della legge è solo un puntino nel girovagare quotidiano di migliaia di persone tarpate (altro…)

WOODY GUTHRIE (lettera di vanzetti alla corte)

mi sono imbattuto in questa canzone per caso, seguendo l’eco di canzoni sui treni; non posso fare a meno di farla mia, a costo di rubarne la traduzione; in realtà cercavo un testo su una casa di terra e non l’ho trovato, così copio questo col pensiero a un’amica della pianura, betty.

L’ anno è il 1927 e il giorno è il 3 di Maggio, la città è quella di Boston e l’ indirizzo è la buia prigione di Dedham.
Al Consiglio di Stato del Massachussets e a Vostro Onore, Governatore Fuller.
Noi, Bartolomeo Vanzetti e Nicola Sacco, diciamo:
Confinati della prigione di Dedham e sotto
sentenza di morte, vi preghiamo di esercitare
il vostro potere e studiare i fatti del nostro caso.
Non vi chiediamo perdono, poiché questa sarebbe un’ ammissione di colpa.
Dal momento che siamo lavoratori innocenti, non abbiamo
alcuna colpa da ammettere.
Siamo entrambi nati da genitori italiani, non parliamo inglese
molto bene.
I nostri amici lavoratori, stanno scrivendo queste parole
fuori dalle sbarre di questa cella.
I nostri amici dicono che se parliamo troppo chiaro, Signore,
potremmo allontare i Vostri sentimenti e ampliare questi canyon
tra noi, ma rischiamo la vita pur di parlare chiaramente.
Pensiamo, Signore, che ogni essere umano sia in stretto contatto
con tutta l’ umanità.
Pensiamo, Signore, che ogni essere umano, possa distinguere
il bene dal male.
Parliamo con lei, da uomini, Signore, anche se abbiamo opinioni diverse;
non abbiamo ucciso le guardie a South Braintree, né abbiamo mai
sognato di compiere un crimine così terribile.
Richiamiamo la Vostra attenzione su questo fatto, Signore.
Noi lavoriamo con le nostre braccia e le nostre menti;
queste rapine e delitti, sono stati compiuti, Signore, da
banditi esperti.
Sacco è stato un bravo intagliatore, la signora Sacco
ha risparmiato,
io, Vanzetti, avrei potuto risparmiare denaro, ma
l’ ho dato, non appena ricevuto.
Sono un sognatore, un oratore, uno scrittore,
combatto dalla parte dei lavoratori.
Sacco è il cucitore di scarpe più veloce di Boston,
parla a mogli e mariti.
Abbiamo cercato il vostro Paese e l’ abbiamo raggiunto,
sperando di trovare libertà di pensiero, di poter costruire
su questa Terra di Libertà, ed ecco cosa abbiamo trovato.
Se fossimo quegli assassini, buon Governatore, non saremmo stati
così stupidi e ciechi, da distribuire volantini e far discorsi da operai,
così vicino alla scena del crimine.
Gli avvocati e il giudice, hanno detto che abbiamo rubato 15.000 dollari, ma,
Signore, siamo vestiti come due gentlemen, con così tanto denaro
nel nostro portafoglio?
I nostri nomi sono nella lunga lista dei radicali, del Governo federale, Signore:
dissero che dovevano controllare ciò che distribuivamo.
Quando siamo entrati in tribunale, il giudice Thayer aveva già deciso;
beh, ci ha chiamati bastardi anarchici e ha detto anche di peggio.
Hanno portato i testimoni laggiù a Brockton, ci hanno fatto recitare i movimenti
degli assassini, ma molti non sono sicuri.
Prima che il processo iniziasse, il capo della giuria ha detto:
” Maledetti loro, dovrebbero impiccarli comunque.”
Il nostro errore fatale, è stato portare le armi, sulle quali abbiamo
dovuto mentire, per impedire alla polizia di irrompere nelle case
dei lavoratori che la pensano come noi.
Un documento di lavoro o un’ immagine, una lettera di un amico
radicale, una vecchia pistola che si tiene per casa, farebbero torturare
uomini e donne.
Temevamo di essere deportati, frustati, tormentati,
per farci confessare dove si incontrano i lavoratori,
i loro nomi, casa e indirizzo.
Gli ufficiali, lo hanno definito “senso di colpa”.
Ma avevamo paura di veder distruggere le case e veder
versato il sangue dei lavoratori.
Bene, la prima domanda che ci hanno fatto, non è stata
riguardo all’ uccisione degli impiegati, ma sul movimento operaio
e su come funziona il sindacato.
Come avrebbe potuto vedere chiaramente, la giuria?
Gli avvocati, i giudici e gli sbirri, ci chiamavano “italiani
di bassa lega”, “scansafatiche”, “accozzaglia”,”delinquenti
anarchici”.
Questi nomi dal suono volgare, hanno gettato sabbia
negli occhi dei giurati.
Signore, non crediamo che le torture, le percosse,
le uccisioni e le sofferenze, possano elevare l’ uomo
e spezzare le sue catene.
Crediamo che si debba lottare per la libertà, prima
di guadagnarsela.
Libertà dalla paura, Signore, e avidità, Signore,
libertà di pensare a cose più alte.
Questa, non è una nuova battaglia, Signore,
non l’ abbiamo fatta ieri sera.
Fu già combattuta da Godwin, Shelly, Pisacane,
Tolstoy e Cristo.
E’ più grande degli atomi delle sabbie del deserto,
dei pianeti che ruotano nel cielo.
Finché gli operai non si libereranno dai loro rapinatori,
beh, Signore, è peggio vivere che morire.
Vostra Eccellenza, non chiediamo scusa, ma
chiediamo di essere liberati con onore e non
accetteremo un perdono.
L’ indulto, viene dato ai criminali che hanno infranto
le leggi del Paese.
Non chiediamo scusa, perché siamo uomini innocenti.
Caro Governatore, se lei scuote la testa con un “NO”,
il nostro destino è segnato.
Sette anni in queste celle d’ acciaio.
Lungo questo corridoio, camminiamo a testa alta,
verso la morte, Signore, come altri lavoratori
hanno fatto prima di noi.
Lavoreremo per la lotta di classe, anche se dovessimo
vivere mille altre volte.

(traduzione di federico di noto, 2018).

Gian Luigi Deiana

THIS TRAIN IS BOUND FOR GLORY (in treno senza biglietto)

la presenza sui treni di passeggeri senza biglietto non è più riducibile a singole situazioni, riguardanti furbetti, negri e perdigiorno; che un caso particolare conquisti gli onori della cronaca, di un comunicato ufficiale delle ferrovie e dell’elogio di un ministro per la fermezza rabbiosa di una agente del controllo e la soddisfazione narcisistica di uno che cattura col cellulare questa miserevole vittoria della legge è solo un puntino nel girovagare quotidiano di migliaia di persone tarpate nel loro nudo rapporto (altro…)

Fernando León de Aranoa ha girato nel 2002 quel capolavoro che è Los lunes al sol (I lunedì al sole), con Javier Bardem e Luis Tosar, oltre a vari altri film sempre di alto livello (quiquiqui e qui le apparizioni di Fernando León de Aranoa nel blog).

con Perfect Day fa un film strano, un film di guerra, ma la guerra non si vede, si sente, un film su chi prova a cucire qualche taglio che la guerra ha prodotto, sarti di vestiti impossibili, con militari da Comma 22 o Mash, padroni del cielo e della terra, che fanno il deserto e lo chiamano pace, fanno le guerre e le chiamano missioni di pace.

la squadra di Mambrù (Benicio del Toro, uno degli attori migliori in circolazione), come Sisifo, cerca (altro…)

TESTE GIUSTE, PIEDE SBAGLIATO (i miei candidati per le elezioni regionali)

questa cosa è difficile da scrivere perché se non la scrivi sei uno che non dice le cose, e se invece la scrivi sei uno che le cose le peggiori; in realtà io ho già riportato la mia personale preoccupazione qualche decina giorni fa, prima delle cateratte, sulla base di una persuasione oggi ancor più fondata (“se avete la testa giusta, perchè partite col piede sbagliato?”, data 25 settembre); ma non ci torno sopra col piacere di intorbidire, tipico dei bambini e della sinistra, bensì per vedere se può essere possibile (altro…)

admin's RSS Feed
Torna all'inizio