Conflitti

Il degrado dell’Italia – di Antonello Boassa

una-parola-22IL DEGRADO DEMOCRATICO ECONOMICO SOCIALE DELL’EUROPA MEDITERRANEA , DELL’ITALIA E IL VUOTO DESOLANTE DELLE EX SINISTRE “RADICALI”

Per chi come me ha costruito la sua metodologia d’analisi sul Capitale di Marx e ha voluto interpretare le fasi contemporanee dell’imperialismo studiando il meglio del pensiero economico marxista e progressista da Samir Amin a Immanuel Wallerstein e a Terence Hopkins ,da Paul Baran a Paul Sweezy ,da Huberman a Gunder Frank… e si è avvalso per quanto riguarda la questione UE di studiosi come Jean Ziegler risulta del tutto desolante nella sua superficialità l’analisi critica (se così si può chiamare) degli accademici dell’area ex radicale (o ex sinistra) sulla natura dell’Unione Europea , sui suoi indirizzi autoritari ,sulla sua costante deriva antidemocratica , sul suo accanimento contro le condizioni di vita della popolazione , sul suo ormai manifesto proposito di colonizzazione del Meridione d’Europa . (altro…)

Grossman santificato dalla “sinistra bene” – di Antonello Boassa

grossman-2DAVID GROSSMAN ” NEL CORSO DELLA LOTTA I PALESTINESI HANNO TRUCIDATO CENTINAIA DI BAMBINI ISRAELIANI , STERMINATO intere famiglie e compiuto crimini contro l’umanità…”

Lo scrittore ,santificato dalla “sinistra bene” per le sue virtù umanitarie , per la sua sensibilità nei confronti della “questione palestinese , in seconda battuto ha ammesso che “anche lo stato israeliano ha compiuto azioni analoghe…”
Devo a “La zucca blog” e a Gianni Lixi tale citazione riportata da “La Repubblica”, giornalaccio che devo confessare spesso non riesco a leggere per mancanza di stomaco .
Un articolo in perfetto tempismo con l’assassinio del piccolo Alì ,con la sparatoria d’ordinanza dei militi sionisti che ha portato alla morte di un giovane di 27 anni nella Striscia di Gaza e a quella di un ragazzo presso Gerusalemme . (altro…)

UE/EURO – Strumenti per smantellare lo stato di diritto – di Antonello Boassa

tsipras-3UE/EURO STRUMENTI DELL’ELITE FINANZIARIA PER SMANTELLARE STATO DI DIRITTO , DEMOCRAZIA ,WELFARE

I popoli europei ingabbiati nella struttura di comando oligarchica della UE non sono padroni della similmoneta euro che è gestita dalla grande finanza che così può attraverso la “creazione” del debito porre sotto ricatto gli stati nazionali ed imporre politiche di austerity e di indebitamento finalizzati a produrre nuova austerity e nuovo indebitamento ,favorendo lo smantellamento dello stato ,riducendo gli spazi di democrazia e taglieggiando le condizioni di vita delle masse popolari .
Gli stati che non sono proprietari della moneta non sono stati liberi .Perciò fino a che l’Europa e l’Italia non riacquisiscono la sovranità monetaria e con essa la nazionalizzazione delle banche centrali ,le tempeste speculative dei padroni della moneta persisteranno . (altro…)

Grecia: una speranza caduta – di Antonello Boassa

tsipras-2Il riformismo è una pratica politica che può avere un senso (sia pure discutibile) quando un’economia capitalista è in crescita e si aprono spazi per un ampliamento (sia pure temporaneo) dei diritti sociali :lavoro ,istruzione,sanità,welfare .Ma in una fase di stallo economico e di accentuazione dei caratteri militari imperiali ,far leva sull’ideologia riformista è un atto di resa radicale alle istanze della grande finanza e della strategia bellicista , il che comporta inevitabilmente il massacro delle condizioni di vita delle masse popolari ,la demolizione della democrazia , il rischio reale di un convolgimento bellico catastrofico.
Abbiamo “sperato” che dalla Grecia ci arrivasse un messaggio chiaro per riprendere una dura lotta di classe in Italia che riacquisisse le conquiste (altro…)

Isolamento della Russia? Totale fallimento della strategia diplomatica militare di Washington – di Antonello Boassa

E’ vero che l’Orso russo in seguito alle sanzioni dell’Occidente e alla caduta (tutta politica) del prezzo del petrolio (oltre il 40% dall’estate del 2014) è andato in recessione ed è stato costretto a svalutare pesantemente il rublo con conseguente peggioramento del deficit di bilancio ma con una intelligente politica monetaria e con il soccorrso finanziario della Cina non presenta allo stato attuale un quadro particolarmente grave della sua economia . Anzi le sue prospettive appaiono incoraggianti in seguito agli accordi commerciali e monetari di grande entità con la Cina sia nel settore degli armamenti high tech sia nel settore energetico, senza trascurare la sua partecipazione alla BAII (Asian infrastructure investment Bank) e all’edificazione della Via della Seta del XXI secolo( che collegherà la Cina con l’Europa ) . Ma non solo Cina . Accordi commerciali rilevanti con il Mercosur (Argentina ,Brasile ,Paraguay ,Uruguay ,Venezuela…) , con l’Egitto ,con la Turchia…Abbiamo visto Putin ricevere da Papa Francesco una medaglia inneggiante la Pace . (altro…)

TTIP – trattato di libero scambio – 3 – di Antonello Boassa

una-parola-22TRATTATO DI LIBERO SCAMBIO USA-UE ACCORDO DI GUERRA CONTRO LE NAZIONI NON AMERICANIZZATE E PER LA DEFINITIVA PRIVATIZZAZIONE DEL POTERE LEGISLATIVO

Data la complessità del problema l’argomentazione è stata suddivisa per capitoli . Dopo l’obiettivo esterno e l’obiettivo interno tratto ora sulla bozza di mandato negoziale . Chi fosse interessato alla lettura dei tre capitoli può accedere alla pagina . Ricordo che, se è vero che il voto al Parlamento europeo è slittato a data da destinarsi , l’oligarchia UE ,in dispregio della volontà popolare , non intende demordere e ritornerà all’attacco (altro…)

TTIP trattato di libero scambio – 2 – di Antonello Boassa

una-parola-24TTIP TRATTATO DI LIBERO SCAMBIO USA-UE ACCORDO DI GUERRA CONTRO LE NAZIONI NON AMERICANIZZATE E PER LA DEFINITIVA PRIVATIZZAZIONE DEL POTERE LEGISLATIVO

Ci felicitiamo per lo slittamento a data da destinarsi del voto sul TTIP al Parlamento di Strasburgo . E’ un successo da tenere sotto controllo dovuto fondamentalmente alle grandi mobilitazioni che si sono tenute in quest’ultimo mese . Intanto continuo la disamina del trattato .
Data la complessità del problema l’argomentazione è stata suddivisa per capitoli : a) obiettivo esterno b)obiettivo interno c) bozza di mandato negoziale . Chi è interessato alla lettura del primo post può accedere alla pagina . Il terzo…a breve (altro…)

TTIP trattato di libero scambio -1 – di Antonello Boassa

una-parola-23TTIP TRATTATO DI LIBERO SCAMBIO USA-UE ACCORDO DI GUERRA CONTRO LE NAZIONI NON AMERICANIZZATE E PER LA DEFINITIVA PRIVATIZZAZIONE DEL POTERE LEGISLATIVO

Ripropongo un testo scritto due anni fa dato che siamo a pochi giorni dal voto in Plenaria della relazione sul TTIP che vede una larga maggioranza parlamentare a favore .
Data la complessità del Trattato suddivido l’argomentazione in tre parti :a)obiettivo esterno b)obiettivo interno c) tematiche principali del mandato negoziale (altro…)

La via della seta plana in America latina mentre gli states aprono un nuovo fronte nei Balcani – di Antonello Boassa

una-parola-22Una ferrovia di 5,300 KM dal Brasile al Perù (vedi Aurora) . Il progetto è estremamente ambizioso in quanto intenderebbe creare un ponte tra due realtà politiche che grazie alle solite operazioni di disturbo Usa non hanno avuto modo di collegarsi proficuamente : l’Alleanza del Pacifico e il Mercosur . Operazione che si accompagna alla progettazione di un canale transoceanico attraverso il Nicaragua . I vantaggi commerciali per i Paesi latinoamericani sembrerebbero notevoli ma ciò che fondamentalmente importa a Pechino sono naturalmente ,oltre il potenziamento degli scambi commerciali , le generose concessioni sulle estrazioni minerarie , l’approvvigionamento di preziose risorse alimentari , il diritto e la facilità di accesso nelle rotte transoceaniche . (altro…)

Us e Unione Europea fomentano la ribellione della minoranza albanese in Macedonia per annettere i Balcani alla Nato e all’Unione Europea

Una “rivoluzione colorata” preparata dalle ong di Soros e dall’onnipresente Victoria Nuland ormai è alle porte dei Balcani . Quale il crimine del governo macedone ? Aver accettato il progetto russo del gasdotto Turkish stream che ,bypassando l’Ucraina porterebbe preziosa fonte energetica ,attraverso la Macedonia e la Serbia in Ungheria il che costituirebbe un grande guadagno per l’Europa ma non per la Ue che è antagonista ormai (non ci dovrebbero esserci dei dubbi in merito) ai popoli dell’Europa . Non solo . Il governo macedone , con il benestare della Serbia , ha approvato che la “Via della Seta” cinese potesse collegarsi tramite ferrovia a Budapest , attraverso Macedonia e Serbia a partire dal porto di Atene (vedi in proposito “Aurora”) . (altro…)

Il caos in Africa e nel Medioriente obiettivo primario degli States e della Nato

una-parola-11Non credo che si possa essere in disaccordo con F. William Engdhal quando sostiene che le “primavere arabe” sono state attizzate dagli Stati Uniti per creare nuove aree di caos che si prolungassero in Siria e infiammassero ancor di più i contrasti islamici e tutte le aree coinvolte precedentemente dalle “guerre umanitarie” in Afghanistan ed in Iraq .
Il Caos non è accidentale (vedi Thierry Meyssan) , come viene supportato oltre che dai soliti pennivendoli anche da qualche firma illustre . Non è frutto di un intervento malaccorto o di miopia politica . E’ un esito fortemente voluto da Washington che si fonda su teorie elaborate nei primi anni del nuovo secolo e ulteriormente sviluppate con un concetto pregnante : “caos distruttivo” che nella pratica militare e politica significa distruggere gli ostacoli che impediscono il realizzarsi degli interessi americani , annientare cioè stati ,governi , eserciti , seminare morte tra le popolazioni , fomentare panico ,disperazione ed inevitabili scontri etnici ,religiosi ,tribali , intervenire “umanitariamente” sullo sfracello conquistato per governare (anche per procura) il territorio e accaparrarsi le risorse .
Tale strategia ,in collaborazione con Israele e Francia ha dato grandi risultati in Mali ,nella Repubblica centrafricana ,in Sudan ,nella Costa D’Avorio…Meno brillanti gli esiti in Ucraina orientale ,in Siria , In Libano dove si è resistito alla furia dell’Impero . La distruzione di Gaza , il tentativo sionista di compiere il genocidio è situato all’interno della strategia del “caos costruttivo”
Ma accanto agli obiettivi di maggior evidenza (controllo delle risorse ed egemonia politica e militare del Territorio) , è bene evidenziare quelle finalità di maggiore e più ampia prospettiva che muovono la terribile macchina di morte degli States e della Nato ,
Il Caos è innanzitutto funzionale al boicotaggio degli straordinari successi diplomatici ed economici della Cina che ha saputo realizzare in Africa come in Medioriente legami molto stretti con stati e governi in riferimento a prestiti ( a tassi d’interesse più bassi rispetto a quelli praticati dalle istituzioni occidentali) , a concessioni estrattive ,all’acquisto di terreni agricoli , ad appalti per opere infrastrutturali… Arruolare e addestrare jihadisti , farli penetrare nei territori contesi in modo che compiano orribili devastazioni costituisce una perfetta motivazione per un intervento “umanitario” che subentri allo “stato fallito” , incapace di combattere il terrorismo . al quale naturalmente si imponga il proprio protettorato e con esso l’abbandono delle relazioni pericolose con il Dragone cinese .
Ma non solo Cina .”Il servo sciocco” e cioè L’Unione Europea che contribuisce al caos sembra che non abbia la più pallida idea che il Caos precipiterà su di essa . Innanzitutto le migrazioni ( causate in gran parte dalle politiche di devastazione della Nato e della UE) raggiungeranno nel continente europeo a centinaia di migliaia ,e , data l’incapacità di accoglienza accoppiata all’autoritarismo razzista dei nostri eurocrati , è facile prevedere conflitti di enorme portata . E non tanto dalla sponda Sud ma semmai dal fronte orientale (Albania , Bosnia , Kosovo) arriveranno i veri pericoli “terroristi”che , a parte i lupi solitari , saranno finanziati da Mossad e da Cia , per favorire con il caos , spedizioni punitive
contro i nemici che verranno scelti a seconda delle circostanze .
E che dire dell’Ucraina ? Gli States volevano spezzare il cordone che sembrava naturale con l’Eurasia e ci sono riusciti con il golpe nazista livido di furore russofobico . Indebolendo diplomaticamente ed economicamente l’Europa , gli Stati Uniti l’hanno consegnato alla Nato ,esponendola al rischio di una guerre catastrofica . Victoria Nuland voleva “fottere”l’ Europa :operazione portata a termine

di Antonello Boassa

L’impero USA in affanno

una-parola-7L’impero USA in affanno. Dal medio all’estremo Oriente. Problemi in America Latina ed in Europa

Il dollaro stampato con disinvoltura dagli States ha permesso all’Impero di rifornire di liquidità il complesso industriale/militare per ampliarne la sua enorme potenza di fuoco e di favorire le transazioni commerciali internazionali dato il suo arbitrario valore di valuta di riserva (dal 1971 nessun riferimento all’oro) .
Ma stiamo assistendo al ridimensionamento irriversibile . Da qui-credo-una delle ragioni della ridotta capacità di governo mondiale degli States .
L’Impero celeste non solo si è appropriato di gran parte dell’oro della Federal Reserve , oltre che essere il maggior creditore del Tesoro USA . Sta per mettere in opera un sistema di transazioni commerciali/finanziarie che frantumerà il monopolio che gli USA avevano sempre avuto con il SWIFT… ed è ad un passo dal disporre dei “diritti speciali di prelievo” nel FMI che renderà di fatto lo Yuan moneta di riserva internazionale
I media degli States accusano Obama di essersi fatto ridicolizzare in Asia . La verità sta nel fatto che i progetti dell’AIIB (infrastructure asian investment bank) non potevano che sbaragliare la concorrenza Usa . “La via della seta” come risultante di investimenti plurimiliardari ipotizzati dai Cinesi non poteva non sollecitare i pruriti di crescita impetuosa non solo dei confinanti paesi asiatici e del Pacifico ma anche ( con grande scorno degli States) di Gran Bretagna , Francia , Germania ,Italia che hanno immediatamente chiesto l’adesione .
Attenzione ! la Cina si pone con questa iniziativa (e con altre come la Banca Brics , come il forum Apec…) con una prospettiva che sembra del tutto nuova con il superamento di iniziative bilaterali aggressive e con la proposta inusuale (vedi Aurora) “che la quota di ogni aderente al potere decisionale diminuirà proporzionalmente al progressivo aumento dei paesi aderenti “. In tal modo la Cina ,a fronte dell’arroganza Usa , si dispone a perdere potere per favorire le potenzialità decisionali di tutti i membri e porsi come polo democratico che spinge per scelte decisionali che siano quanto più possibili partecipate da tutti . Inevitabile diventa , sotto la spinta cinese che raccoglie esigenze in particolare dei paesi emergenti , la riforma del FMI e della Banca Mondiale gestiti finora a senso unico in modo autoritario . Non è improbabile che aderisca il Giappone ,il grande alleato degli States ed allora il TPP caldamente incoraggiato dai falchi liberal per escludere la Cina dall’area di libero commercio farà un altro bel buco nell’acqua .
Ma le batoste per lo Zio Sam che sognava una assoluta supremazia in Asia non finiscono qui . La Corea del sud ha realizzato accordi commerciali non graditi ad Obama . E finanche l’autarchica Corea del nord è in procinto di entrare nell’orbita cinese formalmente . E fatto di estrema gravità per l’Impero la probabile nascita di ambasciate tra la Cina e Taiwan .

di Antonello Boassa

Il vero obiettivo della guerra contro la Libia

gentiloni-pinotti-renziIL VERO OBIETTIVO DELLA GUERRA CONTRO LA LIBIA : LA RICONQUISTA NEOCOLONIALE DELL’AFRICA

Per Napolitano la Libia era un “non stato” mentre per Gentiloni era “sacrosanto” abbattere Gheddafi . Presumo che le motivazioni di tali asserzioni derivassero dal fatto che erano state chiuse le basi militari degli States e nazionalizzata la British Petroleum e che secondo la Banca Mondiale ,la Libia “manteneva alti livelli di crescita” che assicuravano – a parere di Manlio Dinucci , studioso molto più affidabile dei personaggi patetici di cui sopra- ” il più alto tenore di vita in Africa” , facendo registrare “alti indicatori di sviluppo umano” , tra cui l’accesso universale all’istruzione primaria e secondaria e un iter assistito a quella universitaria . Secondo il professor Giorgio Del Bocca ” la Libia era un paese ricco dove si viveva bene” Certo è ,come ci ricorda Maria Grazia Bruzzone , che la mortalità infantile dal 1980 era “precipitata” e che la stessa aspettativa di vita era salita da 61 a 74 anni . Gratuito il sistema sanitario . La jamahirya libica popolare non garantiva grandi spazi democratici , nè risultavano assenti episodi di grave repressione(vedi immigrati “clandestini”) , ma come sanno coloro che conoscevano adeguatamente la situazione ,Gheddafi stava ormai prevalendo sui jihadisti ed era in procinto di avviare importanti riforme democratiche , quando la barbarie della Nato è precipitata sulla Libia bloccando possibili interessanti esiti di giustizia sociale .
Sorvolando sul fatto che le mie affermazioni sulla Libia appariranno bizzarre a chi ha saputo informarsi solo tramite il pervasivo tam tam mediatico del sistema Pd di governo , intendo ora sottolineare il “grande successo militare”di Africom e della Nato nella devastazione della Libia che apre le porte alla riconquista dell’Africa , una volta assassinato l’uomo politico che-cito ancora Manlio Dinucci- “aveva reso possibile con i suoi investimenti la nascita di organismi che avrebbero potuto realizzare l’autonomia finanziaria dell’Africa , la Banca africana di investimento (in Libia) ,la Banca centrale africana(in Nigeria) , il Fondo monetario africano (in Camerum)” .
L’Africom (Commando africano dell’esercito usa) coordina tutte le operazioni militare usa in Africa . Composto di poche migliaia di soldati americani ,combatte per procura . Saranno gli indigeni a rischiare la vita . Il suo compito sarà fondamentalmente di direzione . I soldati usa saranno impegnati nell’addestramento e nella formazione . L’Africom vigilerà sugli stati africani perché tramite le ambasciate facciano gli interessi degli States a discapito del gigante cinese ben radicato nel continente .
Per scoraggiare la presenza cinese e per poter fare a piacimento dei colpi di stato contro governi riottosi risulta estremamente utile la penetrazione di bande terroriste (opportunamente addestrate) per creare destabilizzazione e favorire interventi “democratici” o “umanitari (vedi Mali e Repubblica centafricana affidati alla “manovalanza francese ,principale alleato Usa in Africa) .
Gheddafi ,elargitore di miliardi di dollari in tutto il continente per opere infrastrutturali ,auspicava “gli Stati uniti d’Africa ,con una moneta unica , senza dazi , con un esercito unico . Idee utopiche forse ma pericolose perché fautrici di un recupero dell’orgoglio nazionale a fronte di nuovi e antichi colonizzatori .
Per Africom ,con l’assassinio del colonnello , è tutto più facile . Con la “somalizzazione” della Libia , si aprono ampi spazi per una “discesa” in forza di tagliagole , per una ulteriore disaggregazione del Continente ,per l’occupazione militare (la UE propone il suo fattivo contributo) .per il saccheggio delle risorse .
Come a suo tempo vennero assassinati “nemici” dell’Occidente come Lumumba ,Sankara ,Cabral ,anche Gheddafi doveva essere assassinato…e la Libia ridotta in pezzi..

di Antonello Boassa

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